Petardi vietati anche a Spoltore
Decisione obbligata dopo le misure prese dai Comuni vicini
Svolta animalista anche per il Comune di Spoltore che per Capodanno 2016 vieta i tradizionali botti e il lancio di petardi e mortaretti. Lo stop a tutti i tipi di fuochi e giochi pirotecnici è stato disposto due giorni fa con un’ordinanza del sindaco, Luciano Di Lorito.
Il divieto è scattato ieri e resterà in vigore fino al 7 gennaio, per la tutela dell'incolumità pubblica e della sicurezza urbana. Il provvedimento prevede anche attività di controllo per contrastare la vendita di materiale pirotecnico non conforme alla legge, con particolare riferimento alla normativa che pone vincoli per la vendita ai minori. Il divieto di petardi e materiale esplosivo similare è stato introdotto per tutelare la salute degli animali domestici, che quando scoppiano i fuochi rischiano di subire danni e lesioni gravi.
Per chi non avesse intenzione di rispettare l’ordinanza e volesse ostinarsi a lanciare petardi, il rischio è di incorrere nelle sanzioni della polizia locale con multe che vanno da 25 a 500 euro. Tra i motivi che hanno spinto il sindaco Di Lorito a promulgare la misura anti-botti il fatto che avendo i volleghi di Pescara, Montesilvano, Francavilla e San Giovanni Teatino già adottato analogo provvedimento, Spoltore sarebbe stato l'unico Comune del circondario senza divieto, con il rischio di una possibile maggiore concentrazione di incalliti sparatori, anche provenienti dai centri limitrofi, che avrebbero potuto fare un uso massiccio e incontrollato di petardi, con gravi ripercussioni sulla popolazione umana e animale.

