Pettinari: basta spaccio tra le case servono controlli e telecamere

3 Marzo 2024

Il candidato sindaco civico presenta il piano per la periferia da via Imele: «I cittadini onesti costretti a subire le prepotenze dei delinquenti con un traffico incessante di tossici, sì a pattuglie 24 ore su 24»

PESCARA. Viavai continuo di persone pronte ad acquistare e consumare sostanze stupefacenti agli angoli della strada o all’interno di alcune abitazioni, e poi minacce, degrado e sporcizia. Per le famiglie che vivono in via Imele, piccola stradina tra via Tavo e via Lago di Capestrano, nel cuore di Rancitelli, non è facile convivere con chi sembra avere altri riferimenti e altre regole. Nello stesso luogo, un anno fa, si è svolta la prima operazione antimafia in città. Tante le segnalazioni, da parte di cittadini ormai stanchi, pervenute al vice presidente del consiglio regionale Domenico Pettinari, candidato sindaco civico alle prossime elezioni amministrative del 9 giugno. Ieri mattina, sul posto, davanti al campo sportivo Antonio Donati, Pettinari ha ribadito quali sono le principali criticità della zona ai margini della città e in modo particolare di via Imele, dove lo stesso candidato sindaco ha organizzato le passeggiate della legalità, «durante le quali» spiega, «abbiamo anche subito atti intimidatori alla persona, con il lancio di oggetti dalla finestra, come una forchetta o, ancora, abbiamo rischiato di essere investiti da un’auto lanciata in velocità contro i manifestanti».
«Una situazione drammatica per le famiglie che qui ci vivono e che sono anche proprietarie delle loro abitazioni, ma hanno perfino paura ad uscire di casa», dice Pettinari. «Un contesto di gravità estrema più volte denunciato, che ha ormai raggiunto dimensioni non più sopportabili». Con il passare del tempo, in via Imele, tanti residenti sono andati via e le abitazioni sono state acquistate da chi ha deciso di trasformarle in botteghe della droga, fa sapere Pettinari. Di qui la difficile situazione che si è venuta a creare in una piccola stradina di periferia, dove non vi sono alloggi popolari ma case di proprietà. «Siamo tornati qui per accogliere le richieste dei cittadini onesti che non ce la fanno più. C’è un traffico continuo di balordi, di tossicodipendenti che vengono ad acquistare droga, ma anche prostituzione», sottolinea Pettinari. «In alcune abitazioni in particolare entrano circa 100-150 persone al giorno e altre se ne vedono in strada, dove avvengono cessioni di sostanze stupefacenti. Molti si dirigono anche nel vicino parco di via Lago di Capestrano. Vi sono zone completamente off limits, dove le persone oneste non possono andare. I residenti chiedono interventi e noi siamo qui per avanzare possibili soluzioni».
Nello specifico, Pettinari indica le proposte programmatiche da mettere subito in atto in caso di elezione a sindaco: in primis il progetto strade sicure, che prevede una sinergia tra militari e forze dell'ordine, per pattugliare 24 ore su 24, a piedi, via Imele e altre strade limitrofe, scoraggiando il mercato della droga in strada e all’interno delle case; la seconda proposta presentata da Pettinari riguarda l’installazione di un sistema di videosorveglianza continua, quale deterrente per chiunque voglia compiere attività illecite, da installare in via Imele e nella zona del campo sportivo, dove è stata segnalata la presenza di tossicodipendenti e dove ultimamente si sono verificati diversi furti, secondo quanto riferito da alcuni cittadini.
In periferia, però, occorre anche offrire un supporto in più per cercare di restituire un’immagine migliore al quartiere. Ed è in questo contesto che si inserisce un’altra proposta programmatica del candidato civico Pettinari, ossia un sistema di assistenza sul territorio e una rete di servizi utili e facilmente accessibili, «con la nascita di gruppi di pronto intervento sociale da dislocare in zona, con un pool di psicologi, che possano cercare di recuperare tutti quei ragazzi lasciati soli, prostitute e tossicodipendenti, spesso di giovane età», spiega Pettinari.
Oggi dalle 10.30 Pettinari terrà un incontro itinerante con partenza dalla Madonnina; stessa cosa dalle 16.30 con partenza tra corso Umberto e corso Vittorio.