Pescara

Pettinari e Di Battista, gli ex M5S ora a braccetto: «Abbiamo detto no a un tradimento politico»

20 Agosto 2026

Il consigliere pescarese segue “Dibba” tra Pescasseroli e Ovindoli: «Ci servono persone come lui. Noi avanti a testa alta e con la schiena dritta». (Nella foto, Domenico Pettinari e Massimiliano Di Pillo con Alessandro Di Battista)

OVINDOLI. «Alessandro è un amico fraterno che stimo moltissimo». Il pescarese Domenico Pettinari, ex consigliere regionale da oltre 10mila preferenze, è un ex del M5S: adesso, al Comune di Pescara, è un civico che vale il 13% ed è una costante spina nel fianco del centrodestra. L’Alessandro di cui parla Pettinari è Alessandro Di Battista, anche lui ex M5S, in questi giorni in tour in Abruzzo tra Pescasseroli e Ovindoli per presentare il suo libro “Democrazia deviata”.

Sia a Pescasseroli che a Ovindoli, tra il pubblico c’era anche Pettinari. E in un post su Facebook, il civico sembra lanciare un messaggio politico: «Alessandro è uscito dal M5S diversi anni fa, non condividendo la scelta di sostenere il governo Draghi e di allearsi, di volta in volta, con il centrodestra e il centrosinistra. Anch’io, come lui, ho lasciato il M5S diversi anni fa perché ritengo che le alleanze prima con il centrodestra e poi con il centrosinistra – oggi il M5S è stabilmente alleato con il Pd – abbiano significato, a mio avviso, un tradimento politico di tutto ciò in cui il Movimento aveva creduto e che aveva rappresentato».

Pettinari tesse le lodi di Di Battista: «Abbiamo bisogno di persone come Alessandro: persone che restano a testa alta e con la schiena dritta, continuando a combattere battaglie di legalità, giustizia e civiltà contro quello che noi consideriamo un unico sistema di potere, rappresentato tanto dal centrodestra quanto dal centrosinistra. Per noi, sono due facce della stessa medaglia».

Pettinari continua con un incitamento a Di Battista, parole che non sembrano buttate lì a caso ma che potrebbero nascondere l’intenzione di avviare un percorso politico: «Forza Alessandro! Abbiamo bisogno di un’alternativa nazionale forte, guidata da persone come te, capace di contrapporsi con determinazione e con proposte coraggiose e rivoluzionarie – come solo tu sai fare – a quel Pd, a quel M5S e a quel centrosinistra che, da tempo, consideriamo parte integrante del sistema di potere Italiano. Avanti, a testa alta e con la schiena dritta». In un altro post, Pettinari è ancora più esplicito: «Abbiamo urgentemente bisogno di avere Alessandro Di Battista a capo di una formazione politica nuova, fuori da tutti i partiti, che torni a far “tremare” politicamente il Parlamento italiano. Un abbraccio amico mio».