Pettinari: ecco il programma per l’ambiente

14 Gennaio 2024

Il candidato sindaco civico presenta il piano: «Sì alla cura del verde, no alla filovia sulla strada parco»

PESCARA. Mai più tagli di alberi, nuove piantumazioni, scelte condivise, ripristino dei collegamenti marittimi con le coste dei Balcani, corridoi ecologici, balneabilità del fiume Pescara e consumo del suolo pari a zero, prevedendo al massimo il 5% di nuove costruzioni. Sono alcuni dei principali punti inseriti nella parte relativa all’ambiente del programma elettorale di Domenico Pettinari, candidato sindaco civico alle prossime elezioni amministrative. Una fase propositiva che coincide con una campagna elettorale cominciata da mesi per il consigliere regionale, noto per le sue battaglie a favore della legalità.
I contenuti del capitolo dedicato alla tutela ambientale, in linea con le nuove sfide dei cambiamenti climatici, sono stati illustrati ieri mattina, nella sede del consiglio regionale a Pescara, da Pettinari e Caterina Artese, dottoressa in Scienze forestali e candidata alla carica di consigliere comunale. «Lavoriamo al programma, con l’aiuto di circa sessanta persone, da oltre sei mesi», ribadisce il consigliere regionale, «e a breve sarà completato. L’ambiente rappresenta la salute, il benessere ed è quindi una delle nostre priorità. Deve necessariamente esprimere coerenza con il Piano nazionale di transizione ecologica, che attribuisce al verde urbano un ruolo importante nel miglioramento della qualità della vita dei cittadini», precisa Pettinari. «Basta con le scelte politiche calate dall’alto, bisogna coinvolgere associazioni e cittadini», aggiunge il candidato sindaco.
Tra i vari interventi previsti nel programma, la realizzazione delle rete ecologica urbana con percorsi e sentieri, pedonali e ciclabili, che connettono tutte le zone verdi; le guardie giurate volontarie; la reale riqualificazione delle aree protette, in primis la riserva dannunziana, e l’istituzione della riserva naturale regionale Foce del Saline.
Sulla strada parco, dove stanno per cominciare gli interventi di elettrificazione per il passaggio del filobus, Pettinari ribadisce la sua contrarietà all’opera: «La strada parco deve rimanere al servizio della collettività, perché è un polmone verde e fa bene alla comunità. Sono favorevole, invece, a una metropolitana di superficie, ossia sfruttare la linea ferroviaria per intensificare le corse da Montesilvano a Pescara Porta Nuova».
Sara Del Vecchio