Pettinari: «Elisoccorso, spreco di denaro»

3 Settembre 2020

Il consigliere regionale M5S torna a denunciare il mancato utilizzo della piattaforma dell’ospedale

PESCARA. Una perdita di denaro pubblico, ma anche inefficienza nella gestione delle emergenze. Sono queste le conseguenze dell'inutilizzo dell'elisuperficie dell'ospedale Santo Spirito di Pescara secondo il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Domenico Pettinari.
Il mancato utilizzo della piattaforma sulla struttura pescarese è per il vice presidente del consiglio regionale del tutto ingiustificato, ma soprattutto dispendioso. Dopo l'acquisto di un nuovo elicottero, l'elisuperficie non era stata più utilizzata «perché la piattaforma di atterraggio non avrebbe sostenuto il peso del nuovo mezzo», specifica Pettinari. «Stima successivamente smentita da alcune perizie che hanno dimostrato che la piattaforma poteva reggere tranquillamente il peso dell’elicottero». Il nuovo mezzo va ad atterrare all'aeroporto di Pescara, mentre il trasporto da e verso l'ospedale viene gestito da un'associazione privata, attraverso «un servizio navetta con costi aggiuntivi per la Asl e un ritardo di azione sulle emergenze/urgenze, dettate dal percorso aggiuntivo su cui deve spostarsi l’ambulanza», commenta il vicepresidente.
A sollevare le critiche di Pettinari una delibera della Asl, dello scorso 28 agosto che proroga la convenzione con l'associazione che garantisce il servizio, «fino a quando, e qui sorgono i miei dubbi», dice il consigliere, «non sarà istituito il bando per assegnare nuovamente il servizio trasporto della navetta dall'aeroporto all’ospedale. Nel documento non c’è neanche una parola sul ripristino della funzionalità dell’elisuperficie. Ho chiesto più volte alla Giunta regionale, a trazione centrodestra, di sanare questa anomalia riattivando l’elisuperficie, ma nulla è stato fatto. Anzi, sembra che da parte dell’assessore Nicoletta Verì non ci sia la volontà di ascoltarmi e ripristinare il servizio in tempi brevi. Si continua a permettere sprechi di risorse mentre dall’altro lato aumentano le nomine dirigenziali». Pettinari si riferisce a un altro documento, del 31 agosto, con il quale la Asl ha istituito un incarico professionale di base per bandi, avvisi, ufficio gare, acquisti e logistica e ha approvato la graduazione delle funzioni dirigenziali per l’incarico istituito. «Nonostante esista un'unità operativa complessa per l’approvvigionamento beni e servizi, con relativo direttore, si istituisce un nuovo incarico professionale dirigenziale con costi aggiuntivi per le casse della Asl», afferma Pettinari che lancia una richiesta all'assessore alla Sanità Verì di «annullare queste delibere e di lavorare repentinamente sulla riapertura dell’elisuperficie. Chiedo inoltre di verificare, prima di istituire un’altra nomina dirigenziale, se davvero serva questa ennesima figura professionale o se non sia il caso di dirottare più fondi ai servizi».
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