Pettinari: il governatore offende come fanno i bambini
PESCARA. Il consigliere regionale del M5S, Domenico Pettinari, chiede al governatore Luciano D’Alfonso di «riferire» in consiglio regionale sull’inchiesta Pescaraporto. E Pettinari riprende D’Alfonso...
PESCARA. Il consigliere regionale del M5S, Domenico Pettinari, chiede al governatore Luciano D’Alfonso di «riferire» in consiglio regionale sull’inchiesta Pescaraporto. E Pettinari riprende D’Alfonso per una battuta fatta durante la conferenza stampa di ieri: «Un fascicolo che mi chiama in causa con lo stesso livello di coerenza con il quale potrei essere chiamato in causa rispetto alla cellulite di Pettinari o all’aver causato l’anoressia a D’Ambrosio: davvero non c’entro nulla». «I bambini spesso sono crudeli», replica Pettinari, «ma vanno aiutati a crescere. Quando si diventa uomini, insomma, le cose cambiano e focalizzare l’attenzione su una peculiarità fisica è squalificante per chi lo fa. Questo atteggiamento provoca paradossalmente un sentimento di tenerezza richiamato dal vedere un soggetto politico di tale statura scendere all’atteggiamento di un bimbo delle elementari, devo constatare che il presidente della Regione ha ben poche argomentazioni verso quelli, che probabilmente, ritiene i suoi primi avversari, politici e non».
Sull’indagine, Pettinari afferma: «È una nuova ferita per una regione. Il governatore venga a riferire in consiglio regionale. I cittadini hanno il diritto di sapere». Pettinari, poi, si schiera con squadra mobile e procura di Pescara: «Mi sento, inoltre, di ringraziare magistratura inquirente e polizia giudiziaria».

