Pettinari: in ospedale troppe code e disagi

17 Luglio 2022

PESCARA. Il vicepresidente del consiglio regionale Domenico Pettinari è tornato davanti all’ospedale, ieri, per denunciare «disservizi e carenze». Per la Tac rotta, che ora sarebbe stata riparata,...

PESCARA. Il vicepresidente del consiglio regionale Domenico Pettinari è tornato davanti all’ospedale, ieri, per denunciare «disservizi e carenze». Per la Tac rotta, che ora sarebbe stata riparata, sottolinea che «il guasto si è verificato a due mesi dal termine dalla garanzia, ed è incomprensibile che non sia stata estesa per due anni e che non ci sia un contratto di manutenzione ordinaria». Pettinari segnala «la presenza di pazienti positivi nei reparti, specie Medicina e Geriatria, che non vengono portati nell’ospedale Covid» ma la Asl chiarisce di essere in linea con le disposizioni regionali che prevedono il trasferimento in reparti Covid, diversi da quelli di pertinenza, solo se il quadro risulta complesso dal punto di vista polmonare. Critiche, poi, per la carenza di organico in Dialisi dove mancano «almeno 5 infermieri», per non parlare del pronto soccorso dove «il piano di gestione del sovraccarico è arrivato con tre anni di ritardo», penalizzando il personale. A proposito del pronto soccorso con Pettinari c’erano, tra gli altri, Pacifico Panico, che pochi giorni fa ha «aspettato 5 ore, senza ricevere alcuna assistenza» per cui si è spostato all’ospedale di Chieti «dove c’era il doppio dei pazienti ma dopo un’ora mi avevano visitato e sottoposto ai raggi». Markus Stuppner, invece, ha lasciato il pronto soccorso «dopo quasi 4 ore di attesa», con il figlio 15enne che ha avuto un incidente. «L’ho portato a fare i raggi e poi lo abbiamo medicato a casa. Così non ci si sente molto sicuri, in ospedale». Nuova protesta, poi, di Nando Del Giovane il medico convenzionato (in servizio al 118) che chiede, «con altri 80 colleghi abruzzesi, la stabilizzazione».