Pettinari: riconoscimento per l’ospedale di Penne

24 Maggio 2020

PENNE. «L’ospedale San Massimo merita un riconoscimento per quanto ha dato alla sanità abruzzese durante l’emergenza coronavirus»: da questa premessa il vice presidente del consiglio regionale...

PENNE. «L’ospedale San Massimo merita un riconoscimento per quanto ha dato alla sanità abruzzese durante l’emergenza coronavirus»: da questa premessa il vice presidente del consiglio regionale Domenico Pettinari parte per chiedere il potenziamento di una struttura che «va potenziata anche per soddisfare le esigenze della popolazione dell’area vestina che, grazie al San Massimo, vantava alcune eccellenze, come ad esempio la Gastroenterologia, che attiravano pazienti da tutto l’Abruzzo».
L’esponente del Movimento 5 Stelle è tornato a sollecitare un intervento della Regione con un’interpellanza urgente al presidente Marco Marsilio e all’assessore alla Sanità Nicoletta Verì. «Ho ricevuto richieste e sollecitazioni da tanti cittadini che lamentano il continuo declassamento e depotenziamento del distretto sanitario di base e dell’ospedale», spiega Pettinari, che ieri mattina ha illustrato la sua interpellanza alla stampa in piazza Unione, davanti alla sede pescarese della Regione.
«Nel distretto c’è una grave carenza di personale che riguarda medicina legale, riabilitazione e geriatria, dove c’è bisogno di almeno quattro medici, e alcuni responsabili sono di fatto costretti a svolgere la qualifica di primario senza avere il giusto riconoscimento professionale ed economico», afferma il consigliere regionale, «nell’ospedale poi la situazione è anche peggiore: in particolare due reparti del San Massimo, Gastroenterologia e Ginecologia, subiscono smembramenti di apparecchiature e personale, dirottati sull’ospedale di Pescara», continua Pettinari, ricordando il caso dell’ecografo trasferito momentaneamente nel presidio sanitario del capoluogo adriatico.
«È la conseguenza», lamenta il consigliere pentastellato, «del fatto che la struttura di Penne non gode di autonomia giuridica ed economica, cosa che può avvenire con la presenza di un direttore sanitario ospedaliero, pur nell’ambito dell’appartenenza alla Asl di Pescara. Quelli che porto all’attenzione della giunta regionale sono una serie di problemi pratici, che nascono da un dato di fatto politico», chiosa Pettinari, «ossia che il centrodestra sta di fatto portando avanti le stesse scelte scellerate della precedente giunta di centrosinistra, nonostante in campagna elettorale avesse promesso tutt’altro».(a.r.)
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