Pettinari: speculazioni sul rimboschimento E Bracco presenta una interpellanza
PESCARA. «Una tentazione per i disonesti che si vedono mettere sul piatto un "bocconcino succulento" e che si rende ancora più gustoso con la proroga al 15 settembre, dunque lasciando intercorrere...
PESCARA. «Una tentazione per i disonesti che si vedono mettere sul piatto un "bocconcino succulento" e che si rende ancora più gustoso con la proroga al 15 settembre, dunque lasciando intercorrere tutto il periodo estivo per fare domanda». È quanto ha dichiarato il consigliere regionale del M5S Domenico Pettinari, a proposito della scadenza, fissata al prossimo 15 settembre, del bando regionale che assegna 2 milioni di euro a fondo perduto anche ai conduttori privati di superfici forestali per interventi di risanamento. Per Pettinari, si tratterebbe di «un’ingenuità, a voler pensar bene, che si potrebbe trasformare troppo facilmente in una "tentazione" per qualcuno. Credo che per prevenire qualunque forma di atto criminoso legato agli incendi, per prima cosa bisognerebbe iniziare a modificare questi bandi togliendo tra i beneficiari i conduttori privati di superfici forestali». Sempre sulla questione degli incendi di questi giorni, al centro del dibattito politico poi anche la lettera del capo del governo, Paolo Gentiloni, che prima dell'inizio dell'estate aveva raccomandato, a tutti i presidenti di regione, un'attività di contrasto agli incendi boschivi. A ricordarlo al presidente della Regione, Luciano D'Alfonso, è stato ikl capogruppo regionale di Forza Italia, Lorenzo Sospiri. Ma prima del forzista si era già mosso un altro politico regionale con una 'interpellanza annunciata il 25 agosto. «Ho chiesto alla giunta regionale», ha sottolineato il consigliere regionale di Si, Leandro Bracco, «quali siano state le iniziative intraprese al fine di dare attuazione alle "Raccomandazioni" inviate dal governo e di venire a conoscenza degli strumenti di riorganizzazione adottati a seguito del decreto legislativo 177/2016». (VdL)

