Pettinari va avanti: niente patti con il Pd per la corsa a sindaco

15 Luglio 2023

L’esponente M5S accusa centrosinistra e centrodestra «Mai accordi con chi ha distrutto politicamente la città»

PESCARA . Domenico Pettinari scenderà in campo per la corsa a sindaco con delle liste civiche, ma non stringerà mai accordi con partiti di centrosinistra e centrodestra. A puntualizzarlo è stato lui stesso, all’indomani dei tanti commenti ricevuti per la sua conferma di volersi candidare alle prossime comunali del 2024.
«Il mio post sui social su un’eventuale candidatura a sindaco di Pescara ha generato un dibattito ampio», ha detto il vice presidente del consiglio regionale del Movimento 5 Stelle, «leggendo le dichiarazioni di alcuni esponenti del Pd mi viene da sorridere e voglio levare subito ogni dubbio a chi pensa di dover decidere se appoggiarmi o meno. Grazie, ma rifiuto l’offerta».
Il suo riferimento è, in particolare, al Pd che ha in programma riunioni degli organismi di partito per decidere chi candidare ed eventuali alleanze con i pentastellati e altri partiti di centrosinistra per le comunali. Mentre i 5 Stelle hanno già detto di non poter stringere eventuali accordi con Pettinari che ha già conseguito 2 mandati alla Regione. «Io non cerco, non anelo e non vorrò alcuna alleanza con il Pd, come non la cerco da nessun partito del centrodestra», ha fatto presente il vice presidente del consiglio regionale, «per me sono due facce della stessa medaglia, come ripeto da anni. A mio avviso hanno fatto male alla nostra terra adottando politiche che ho sempre contrastato».
«Ribadisco che sono pronto, se dovesse servire», ha rivelato, «a guidare liste civiche costruite da una squadra di uomini e donne che hanno a cuore il bene della città, ma l’invito non è assolutamente aperto a chi questa città l’ha politicamente distrutta, ieri e oggi. Sono entrato nel Movimento perché rappresentava un’alternativa equidistante e indipendente dai vecchi partiti e per me continua ad essere questa la strada da perseguire». E ancora: «Non sarò disponibile ad accettare chi si allea con il centrodestra o con il centrosinistra nella mia regione, anche se ho ricevuto diverse richieste dai vertici del mio partito di valutare la candidatura a sindaco con M5S». «Cosa diversa», ha concluso, «sarebbe valutare le alleanze con i partiti storici in tutto il territorio abruzzese. Per me il Pd, Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia sono uguali. Li combatto da sempre e li combatterò in Regione e nella città di Pescara. Una cosa è certa: Pescara ha bisogno di una squadra forte, indipendente e che lavori con le mani libere. Fino ad oggi, purtroppo, tutto questo non è avvenuto».