Pettinari: «Viale Marconi, un fallimento»

Il candidato civico oggi incontra i residenti di Porta Nuova: «I correttivi di Masci sono dei palliativi»
PESCARA. «Al sindaco Masci dico che gli interventi su viale Marconi potevano essere effettuati anche prima, risparmiando i numerosi disagi che sono derivati da quest’opera scellerata», dice il candidato sindaco civico Domenico Pettinari, «cercare di recuperare adesso mi lascia l’amaro in bocca e mi auguro che questo ennesimo tentativo di accaparrarsi consensi a pochi mesi dalle elezioni comunali, faccia riflettere più di una persona». Oggi, dalle 9.30, Pettinari incontra i residenti di viale Marconi, all’altezza dell’incrocio con via Pepe: al centro dell’incontro, il progetto più contestato dell’amministrazione Masci, con i costi lievitati da 970mila a 1,7 milioni.
L’ex consigliere regionale, dopo le proteste e il passaggio da 4 a tre corsie, parla di «un fallimento totale della politica locale. Su viale Marconi abbiamo sempre avuto le idee chiare e lo dimostrano i fatti con le nostre battaglie portate avanti da oltre un anno al fianco dei cittadini e dei commercianti. Quello che abbiamo sempre sostenuto», spiega Pettinari, «è la necessità del ripristino della viabilità e sopratutto dei parcheggi, tornando a una situazione di normalità iniziale, ma mi hanno sempre detto che non era possibile mettere in opera questi interventi».
Pettinari prosegue: «Anche su questo adesso il primo cittadino sta facendo passi indietro cercando di recuperare con qualche piccolo intervento riguardo il cambio della viabilità e il ripristino dei parcheggi, ma sono soltanto pavidi palliativi. Viale Marconi è l’esempio eclatante di come i partiti abbiano fallito il loro operato politico, con il centro sinistra che ha pensato un’opera folle come questa e il centro destra che l'ha attuata e peggiorata poi. La nostra coalizione civica indipendente e autonoma», sottolinea Pettinari, «nasce anche e soprattutto per la questione di viale Marconi, perché con questa vicenda si è concretizzato in maniera eclatante il più grande fallimento della politica e dei partititi, che non hanno saputo far altro che danni. Noi», conclude, «ci impegneremo con i cittadini e i commercianti, grazie anche alla presenza nelle nostre liste di candidati di viale Marconi, a risolvere al meglio e al più presto la situazione». L’obiettivo della visita di oggi è «trovare la strada migliore per tornare alle origini, dando vita a concertazione e condivisione». (p.l.)

