Pezzi cerca continuità, Canosa al debutto

ALANNO. Ad Alanno è tutto pronto per le comunali del 12 giugno. Alle urne, stavolta, si preannuncia una sfida “generazionale”. Il sindaco uscente, Oscar Pezzi, ha messo nel mirino il secondo mandato...
ALANNO. Ad Alanno è tutto pronto per le comunali del 12 giugno. Alle urne, stavolta, si preannuncia una sfida “generazionale”.
Il sindaco uscente, Oscar Pezzi, ha messo nel mirino il secondo mandato da conquistare sul campo alle prossime elezioni amministrative. Punta a farlo con la lista “Alanno continuità e rinnovamento”: il nome è lo stesso che lo premiò alle comunali del 2017.
Nella lista di pezzi troviamo professionisti e profili di ogni tipo: dal medico Silvio Basile,alla studentessa di Giurisprudenza Angelica Breda, c’è e persino una casalinga come Monica Di Michele e l’insegnante Ilaria Di Persio.
«È una lista equilibrata», spiega il sindaco Pezzi, «che rappresenta l’intero territorio di Alanno, comprese ovviamente anche le contrade. Per il 50% sono profili che fanno parte dell’attuale amministrazione, mentre i nuovi ingressi, in gran parte giovani, sono persone che vivono sul territorio dalla mattina alla sera e questo sarà un grosso vantaggio per noi».
Battesimo del fuoco per Carlo Canosa, 54 anni, cardiochirurgo che per la prima volta si candida come sindaco. «Vorrei rinnovare totalmente la classe politica di Alanno», spiega Canosa, «nella mia lista ci sono tutte persone indipendenti dal punto di vista economico e nessuno di loro ha bisogno della politica per raggiungere i propri interessi». Molti aspiranti consiglieri di Canosa sono alla prima esperienza, come Edoardo Buccella, Filippo Buccella, ma anche Nadia Di Michele e Manuel Di Francesco. Il più giovane della lista è il classe 1994 Filippo Mariani. Ci sono anche alcuni più esperti come Fabia Fattore, già consigliere provinciale e Camillo Colangelo.
Canosa tenterà di ripercorrere le orme di suo padre Aldo, che fu sindaco e consigliere regionale di spicco: «Ho deciso di candidarmi per il forte legame che ho col mio territorio e paese. Mio padre ha fatto tanto per questa terra e mi piacerebbe proseguire anche la sua opera».

