Pharmapiù festeggia i primi 25 anni

L’azienda angolana di Bankowski conta 1.500 rappresentanti in 20 Paesi del mondo
CITTA’ SANT’ANGELO. Città Sant’Angelo protagonista grazie all’azienda Pharmapiù di Gabriele Bankowski, vice presidente del Pescara Calcio. Si è appena conclusa la settimana di eventi delle “Finall” di Lega Pro, di cui Pharmapiù è partner tecnico, e dopo i festeggiamenti all’Adriatico un nuovo importante evento rende protagonista la nota azienda angolana.
Si celebra infatti un quarto di secolo dalla fondazione: era il 22 giugno del 1993 quando nasceva a Pescara l’Health company italiana, oggi presente in oltre 20 paesi in tutto il mondo con 4 divisioni tecniche specifiche ed evolute. «Sembra ieri che giravo l’Italia come rappresentante per Schiapparelli e Boehringer», racconta Bankowski, amministratore di Pharmapiù. «Poi, grazie alla volontà di costruire qualcosa in proprio, in un piccolo magazzino è nata Pharmapiù: all’inizio solo una scommessa e poi col tempo, insieme al dottor Alby - affermato farmacista di Pescara - è diventata una certezza. Oggi viaggio solo per piacere e lascio che siano i miei prodotti a girare il mondo!». E dall’Argentina, sua terra natìa in cui va per riabbracciare la famiglia, il fondatore rimarca: «Ma l’azienda è rimasta con i piedi per terra, lavorando con lo stesso spirito di sacrificio di quegli anni... perché solo restando umili, impegnandosi ogni giorno con determinazione nel superare i propri limiti, si arriva lontano». Che la determinazione non manchi a Bankowski lo dice la sua storia personale, oltre che quella aziendale. Ex calciatore, vice presidente del Pescara calcio, patron della storica Renato Curi Angolana, sponsor della squadra di Pallamano Pharmapiù Città Sant’Angelo. Ma anche dietro la Caldora calcio di Pescara c’è il nome di Bankowski, che ama lo sport e l’Abruzzo. «Crediamo nell’Abruzzo e dall’Abruzzo siamo arrivati in oltre 20 paesi nel mondo con la forza delle idee e della serietà di quel made in Italy capace di dire la sua nel panorama internazionale», sottolinea il responsabile vendite Barbara Monteleone. «Col settore Aid serviamo 4 continenti con dispositivi medici selezionati per migliorare la qualità della vita e la salute delle persone. Oggi, con 1500 distributori e rappresentanti diretti in Italia e all’estero, possiamo dire di aver conquistato notorietà, stima e credibilità nel mondo dei professionisti della salute». Una festa per l'azienda e per il territorio, che attende il giorno del rientro del patron Bankowski, previsto per fine mese, per brindare insieme "alla salute!".

