Photored, Federconsumatori con il Comune

Il presidente Terenzi: «Sì al rispetto delle regole, ma diteci come impiegate i proventi delle multe»
MONTESILVANO. Come vengono utilizzati i proventi che derivano dalle multe elevate dai photored? Quali progetti ha in cantiere l’amministrazione di Montesilvano per aumentare i livelli di sicurezza in città? Con una nota inviata dal presidente Antonio Terenzi, la Federconsumatori Abruzzo interviene sul tema delle multe con una precisa posizione: al rispetto delle regole non si deroga. «Torna come un mantra la polemica a ogni introduzione di strumenti elettronici per il controllo del traffico cittadino e Montesilvano non è da meno», scrive Terenzi. «E’ stato così quando l’amministrazione comunale ha installato il photored sulla via Nazionale all’incrocio con via Adige; lo è oggi con l’installazione di analoghi apparecchi su altri due incroci. La definizione minima è quella di “semafori killer” per allargare il discorso al mancato recupero di somme dovute da contribuenti morosi ponendo questa azione sullo stesso piano della lotta per un maggior livello di sicurezza da raggiungersi attraverso il rispetto delle regole previste dal codice della strada». Terenzi cita poi anche dati sull’incidentalità e sui decessi per infortuni stradali, considerati dall’Organizzazione mondiale della sanità una causa morte che dall’attuale settima posizione si prevede scali la graduatoria fino alla 5ª posizione tra 20 anni, e ciò per l’assenza di azioni efficaci tese a contrastarne la frequenza e la gravità. In Italia l’introduzione massiccia di strumenti di controllo sulle autostrade ha portato a una sensibile diminuzione degli incidenti stradali, non altrettanto si è conseguito sulle strade extraurbane o cittadine e ciò per le difficoltà normative e per l’opposizione da parte di comitati vari. «Attualmente», prosegue Terenzi «il numero dei decessi per incidenti in Italia supera le 3.000 unità (una città della dimensione di Moscufo scompare ogni anno) senza considerare i feriti gravi e le conseguenze per malattie e invalidità permanenti. La Federconsumatori, nel rinnovare la propria posizione favorevole ad ogni azione di contrasto a comportamenti che violino il codice e la sicurezza della circolazione stradale, chiede che l’amministrazione comunale renda noti i dati circa l’utilizzo dei proventi delle contravvenzioni elevate per violazioni alle norme sulla circolazione stradale, e un incontro per conoscere ed esaminare i progetti in cantiere su queste tematiche, con il fine di apportare il proprio contributo».

