«Più alberi per ridurre le polveri»

5 Gennaio 2020

La Coldiretti: si deve intervenire subito per aumentare le aree verdi

PESCARA. «Bisogna intervenire in modo strutturale favorendo nelle città la diffusione del verde pubblico e privato, perché la ridotta disponibilità di spazi verdi, insieme all'effetto combinato dei cambiamenti climatici e del traffico, favorisce lo smog nelle città». A sostenerlo è la Coldiretti.
«La presenza di aree verdi nelle città», spiega l’associazione degli agricoltori, «concorre a combattere le polveri sottili e gli inquinanti gassosi, ma in Italia ogni abitante dispone in città di appena 31 metri quadrati di verde urbano e la situazione peggiora nelle metropoli del nord».
Per questo motivo, la Coldiretti lancia un appello ai Comuni affinché si dotino di altri alberi. «Di fronte all'evidente cambiamento del clima in atto», avverte, «non si può continuare a rincorrere le emergenze, ma bisogna intervenire in modo strutturale favorendo nelle città la diffusione del verde pubblico e privato. Considerato che una pianta adulta è capace di catturare dall'aria dai 100 ai 250 grammi di polveri sottili e un ettaro di piante è in grado di catturare 20mila chilogrammi di anidride carbonica all'anno».
«In questo contesto», sottolinea l’associazione, «è positiva la conferma dell’inserimento nella legge nazionale di bilancio del bonus verde, che prevede attualmente una detrazione ai fini Irpef nella misura del 36% delle spese sostenute per la sistemazione a verde di aree scoperte private e condominiali di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni (giardini, terrazze), per la realizzazione di impianti di irrigazione, pozzi, coperture a verde e giardini pensili».
«Una misura utile», conclude la Coldiretti, «a qualificare le aree urbane, ma anche a ridurre l'impatto degli inquinanti nelle città».
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