«Più controlli per Villa del Fuoco»

17 Marzo 2019

Di Pietrantonio: rilanciamo il quartiere, ma stop al nome Rancitelli

PESCARA. Il segretario cittadino del Pd Moreno Di Pietrantonio lancia un appello all’amministrazione comunale per rilanciare le periferie, in particolare quella di Villa del Fuoco. «Nel bando delle periferie finanziato dal precedente governo per 18 milioni di euro», dice, «ben 3 milioni sono destinati a importanti interventi socio-culturali da realizzare nei quartieri più a rischio da parte di nove associazioni coinvolte nel progetto».
«Tali interventi sono strategici per migliorare la qualità della vita nelle periferie», afferma Di Pietrantonio, «soprattutto finalizzati a prevenire il disagio giovanile, causa di tanti comportamenti al limite della legge. A tal proposito, lanciamo un appello all’amministrazione comunale, affinché l’impegno, fin qui mostrato, si concretizzi con il sostegno per la piena realizzazione di tali interventi con l’anticipazione di circa 600.000 euro, pari al 20%, alle associazioni coinvolte per poter iniziare gli interventi, senza i quali verrebbero a trovarsi in serie difficoltà, con il rischio di andare a inficiare tutto il programma».
«Rancitelli però non esiste», sostiene, «non vi è nessuna strada o piazza con questo nome che evochi scenari da Bronx. Si è arrivati, negli anni, a identificare tutto l’ex quartiere tre Tiburtina-Villa del Fuoco come Rancitelli, creando gravi problemi di immagine ai tantissimi residenti di questo quartiere. Occorre una profonda bonifica da parte delle forze dell’ordine dei quartieri degradati che si riqualificano con l’insediamento di importanti funzioni culturali e amministrative. Come l’insediamento della sede unica della Regione in una struttura in questo quartiere».