Piace l’impianto per smaltire i rifiuti con l’eco-bonus

Francavilla, nuova isola inaugurata davanti al supermercato Oasi in via Nazionale Adriatica Nord è operativa 24 ore su 24
FRANCAVILLA. Le isole ecologiche automatizzate piacciono ai cittadini che possono conferire i rifiuti in qualsiasi ora della giornata, 24 ore su 24, ottenendo in cambio eco-bonus utilizzabili come buoni sconto nei negozi della città.
Ieri mattina, davanti al supermercato Oasi di via Nazionale Adriatica Nord, è stata inaugurata la nuova isola ecologica Garby, per la raccolta economicamente incentivata di plastica e alluminio. La presenza della mascotte vestita da contenitore che distribuiva palloncini ai bambini, ha richiamato l’attenzione di grandi e piccini, dando l’opportunità agli operatori di illustrare il funzionamento del macchinario.
«Le persone si sono molto incuriosite, sia per il fattore ambientale che per quello economico» rileva Paolo Espositi, concessionario Garby. «Le isole ecologiche consentono di conferire i rifiuti in piena libertà, in tutte le ore della giornata. Molti cittadini manifestano grande sensibilità ambientale e questo ciclo di smaltimento garantisce sicurezza, dando un reale riscontro con i buoni sconto».
Gli eco-punti vengono gestiti in autonomia dalle singole attività commerciali.
«Stiamo valutando con il Comune, il posizionamento di altre isole Garby: tre su spazi pubblici e una all’interno di un’area commerciale privata».
«Queste nuove postazioni, limitate al conferimento di plastica e alluminio, fanno parte di un progetto più ampio finalizzato a migliorare le possibilità di conferimento, e vanno a integrare le due isole automatizzate che abbiamo installato durante l’estate» precisa Massimo Galasso, direttore del Cosvega (la società a partecipazione pubblica che gestisce il sevizio di raccolta e smaltimento rifiuti). Nelle isole attivate nei mesi scorsi, l’una a Nord nel piazzale del supermercato Todis e l’altra vicino allo stadio, è previsto il conferimento incentivato con eco-bonus (controllato con codice fiscale) di tutte le tipologie di rifiuti riciclabili, e anche quello non incentivato dell’indifferenziato.
«I riscontri avuti in questi primi due mesi di attivazione delle isole automatizzate, sono positivi» continua Galasso. «I cittadini si sentono coinvolti e attraverso face book, chiedono di saperne di più sulle quantità di rifiuti riciclati. Insieme al presidente del Cosvega, Pina Rosato e al consigliere Tina Giangiulio, stiamo rielaborando tutti i dati e, a breve, li renderemo pubblici. Tutte queste iniziative concorrono a quella che è la finalità principale: ridurre il più possibile la quantità di rifiuti da conferire in discarica. Offrendo ai cittadini la possibilità di scegliere il metodo che preferiscono, fra il porta a porta e le isole ecologiche, automatizzate o meno, puntiamo a incentivare il miglioramento della qualità del conferimento, eliminando gli errori. Fra i più comuni c’è quello di mettere la ceramica col vetro e di buttare la plastica senza sciacquarla, sporca di consistenti residui alimentari».
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