Pianella, call-center per i cittadini

Il Comune attiva un numero per informare e limitare gli accessi agli uffici pubblici
PIANELLA. Un call center per informare la cittadinanza e limitare gli accessi agli uffici pubblici è una delle misure adottate per fronteggiare l’emergenza coronavirus dal Comune di Pianella. In una comunicazione inviata ai responsabili di area del municipio, il sindaco Sandro Marinelli e l’assessore al Personale Massimo Di Tonto hanno diramato una serie di indicazioni per limitare i contatti tra la popolazione.
Tra i provvedimenti varati c’è quello di dedicare la funzione di call center al numero 085.97301, «per fornire», si legge nella comunicazione di sindaco e assessore, «informazioni alla cittadinanza con l’obiettivo di limitare l’accesso agli uffici solo ai casi indifferibili».
D’ora in poi chi accede al front office del municipio troverà le segnalazioni a terra che indicano il distanziamento tra le persone, che devono tenere la distanza di sicurezza di un metro imposta ai locali pubblici dal decreto della presidenza del consiglio dei ministri.
L’amministrazione ha poi stabilito di incentivare le comunicazioni telematiche e la gestione delle procedure amministrative tramite posta elettronica. Gli utenti vengono invitati perciò a utilizzare per interagire con il Comune gli indirizzi protocollo@comune.pianella.pe.it e protocollo@pec. comune.pianella.pe.it.
I responsabili di area sono stati anche invitati a favorire la fruizione dei periodi di congedo ordinario o di ferie. Con l’emergenza vengono pure posticipate le verifiche domiciliari della polizia municipale, che riprenderanno una volta terminato lo stato di allerta.
Il municipio ha anche pubblicato un avviso che ricorda le misure varate lo scorso 8 marzo dal governo, e che resteranno in vigore fino al prossimo 3 aprile. Come in tutto il Paese, anche a Pianella sono stati quindi sospesi gli eventi pubblici, le manifestazioni e ogni tipo di spettacoli. Nei luoghi di culto si potrà accedere solo in caso di adozione di misure che evitino assembramenti, e sono interdette tutte le cerimonie civili e religiose, compresi i funerali. Stop anche a eventi sportivi di ogni ordine e disciplina, raccomandazione di limitare al minimo qualsiasi spostamento, e di restare in casa e contattare il proprio medico in caso di sintomi preoccupanti.

