Pianella, che festa: le strade invase da centinaia di centrini

PIANELLA. Pianella vanta da sempre una florida tradizione in materia di ricami e uncinetti, tanto che esiste anche un’associazione che si occupa della conservazione e divulgazione di questa...
PIANELLA. Pianella vanta da sempre una florida tradizione in materia di ricami e uncinetti, tanto che esiste anche un’associazione che si occupa della conservazione e divulgazione di questa importantissima attività artigianale, che si chiama “Il filo dei ricordi”.
Anche per questo all’assessore alla cultura del Comune di Pianella Sabrina Di Clemente è venuto in mente di coniugare la valorizzazione di questa importante tradizione artigianale con la necessità di rendere il paese più bello e accogliente durante l’intenso e fitto calendario di attività estive. Una volta condivisa la “pazza idea” con gli altri componenti dell’amministrazione comunale l’assessore ha iniziato insieme al gruppo che la coadiuva in questo progetto, ad attivare tutti i canali possibili - dai social al passa parola, alle ramificazioni parentali - raccogliendo tantissime adesioni e riuscendo in tal modo ad allestire non solo il viale principale e il centro storico del paese, ma anche le due frazioni di Cerratina e Castellana.
Così, il 31 luglio scorso il gruppo di volontarie insieme agli operai comunali muniti di cestello elevatore hanno letteralmente invaso le strade con centinaia di centrini all’uncinetto trasformati in acchiappa sogni. L’effetto è risultato subito straordinario, tanto che i social sono stati invasi da foto che raffiguravano gli allestimenti. Persino la nota pagina de “L’abruzzese fuori sede” si è occupata della vicenda registrando migliaia di like e centinaia di condivisioni.
«Sono davvero molto soddisfatta per la grande riuscita di questo progetto che è andato sicuramente già al di là di ogni nostra più rosea previsione», spiega l’assessore Di Clemente, «ringrazio tutte le persone che hanno voluto donare questi preziosi oggetti di artigianato e dimostrare per l’ennesima volta il grande spirito di appartenenza e l’elevato grado di coesione sociale di tutto il nostro territorio. Ora, ci aspettiamo che questa singolare attrattiva generi un ulteriore afflusso di turisti che potranno in tal modo gustare le note specialità enogastronomiche pianellesi e divertirsi con le attrazioni di arte, musica e cultura che tutte le sere allietano gli ospiti provenienti dai centri limitrofi e non solo».

