«Pianella Vicina unica a fare opposizione»
«Pianella Vicina è l’unico gruppo coerente nel ruolo di opposizione affidatogli dagli elettori contro la maggioranza del sindaco Sandro Marinelli»: è quanto rivendica il capogruppo Gianni Filippone,...
«Pianella Vicina è l’unico gruppo coerente nel ruolo di opposizione affidatogli dagli elettori contro la maggioranza del sindaco Sandro Marinelli»: è quanto rivendica il capogruppo Gianni Filippone, che alle Comunali del 2018 aveva sfidato Marinelli per la carica di primo cittadino.
«La tranquillità per la maggioranza è tornata dopo lunghe trattative segrete portate avanti su due binari, uno verso la minoranza e l’altro verso gli sfiduciati», ricorda Filippone, «nel consiglio dell’8 settembre per l’approvazione del bilancio 2019 i cittadini hanno constatato tutte le posizioni espresse con il voto per alzata di mano: finalmente sono state chiarite alla luce del sole tutte le posizioni dei singoli consiglieri e dei vari gruppi. È emerso palesemente che Pianella Vicina è stato l’unico che ha mantenuto un atteggiamento coerente prima della crisi estiva e dopo che la tempesta è passata».
Filippone sottolinea di aver «offerto la propria disponibilità all’altro gruppo di minoranza, e ai tre sfiduciati della maggioranza, per coalizzarsi contro Marinelli, senza chiedere contropartite politiche o incarichi e poltrone. In questa vicenda mi sono impegnato a superare anche le opinioni politiche diverse, tutt’ora esistenti con gli altri gruppi», conclude Filippone, «ma purtroppo dobbiamo prendere atto che la coerenza e la serietà verso gli elettori in questa città sono un bene raro». (a.r.)
«La tranquillità per la maggioranza è tornata dopo lunghe trattative segrete portate avanti su due binari, uno verso la minoranza e l’altro verso gli sfiduciati», ricorda Filippone, «nel consiglio dell’8 settembre per l’approvazione del bilancio 2019 i cittadini hanno constatato tutte le posizioni espresse con il voto per alzata di mano: finalmente sono state chiarite alla luce del sole tutte le posizioni dei singoli consiglieri e dei vari gruppi. È emerso palesemente che Pianella Vicina è stato l’unico che ha mantenuto un atteggiamento coerente prima della crisi estiva e dopo che la tempesta è passata».
Filippone sottolinea di aver «offerto la propria disponibilità all’altro gruppo di minoranza, e ai tre sfiduciati della maggioranza, per coalizzarsi contro Marinelli, senza chiedere contropartite politiche o incarichi e poltrone. In questa vicenda mi sono impegnato a superare anche le opinioni politiche diverse, tutt’ora esistenti con gli altri gruppi», conclude Filippone, «ma purtroppo dobbiamo prendere atto che la coerenza e la serietà verso gli elettori in questa città sono un bene raro». (a.r.)

