Piano neve, territorio diviso in 7 zone

27 Dicembre 2018

Approvata la pianificazione degli interventi in caso di emergenza

SAN GIOVANNI TEATINO. Territorio comunale diviso in sette zone per il nuovo piano neve approvato dall’amministrazione comunale di San Giovanni Teatino. «Abbiamo pianificato e cercato di organizzare tutti gli interventi. Il nostro piano neve è stato predisposto per farci trovare preparati con tutte le procedure di intervento. Lo scopo è quello di gestire i soccorsi in maniera efficiente e fare in modo che tutte attività accelerino il ritorno alle normali condizioni in caso di emergenza».
Così il vicesindaco Giorgio Di Clemente ha presentato il piano neve stagione 2018/2019 del Comune di San Giovanni Teatino, predisposto dal terzo settore “Lavori pubblici tecnico manutentivo” diretto dall'architetto Assunta Di Tullio. «Il nostro obiettivo è di garantire, in caso di neve e/o gelate, la percorrenza su tutta la rete stradale comunale» aggiunge Di Clemente «attraverso l'istituzione della sala operativa coordinamento generale negli uffici del settore III (tel. 085.44446222-219-221, email ufficio.tecnico@comunesgt.gov.it)». Il piano prevede le modalità di utilizzo degli automezzi e del personale in dotazione e le procedure di intervento adeguate alle criticità classificate in tre codici: giallo (ordinario), arancione (moderato) e rosso (elevato). Il piano neve serve inoltre a garantire alla popolazione i servizi essenziali, stabilendo e coordinando priorità e interventi. Azioni di coordinamento con altri enti serviranno per individuare situazioni particolari come disabili, anziani malati o abitazioni isolate. Il territorio è stato suddiviso in sette zone (Montechiaro da Capo, San Giovanni alta/Dragonara, Pontemarino, Dragonara, Sambuceto, Area centro, via Salara. Accogliendo l'invito della prefettura di Chieti, il Piano individua anche un'area di accumulo automezzi in prossimità dell'uscita A25/Chieti ovest. «Il piano neve ha bisogno della massima collaborazione da parte di tutti», ha concluso Di Clemente.