Piano per ristrutturare la storica Villa Acerbo

SPOLTORE. Si apre uno spiraglio, Regione permettendo, per la ristrutturazione della storica Villa Acerbo di Caprara, la dimora ottocentesca appartenuta alla famiglia di Giacomo e Tito Acerbo,...
SPOLTORE. Si apre uno spiraglio, Regione permettendo, per la ristrutturazione della storica Villa Acerbo di Caprara, la dimora ottocentesca appartenuta alla famiglia di Giacomo e Tito Acerbo, attualmente di proprietà del Comune di Spoltore, chiusa da oltre dieci anni per inagibilità. La giunta ha approvato il progetto preliminare per i lavori di adeguamento sismico della parte più datata della villa, che sorge all’interno di un grande parco. Si tratta di un primo intervento per preservare una costruzione dall’alto valore storico-culturale. Il palazzo è finito nel degrado dopo la chiusura, disposta a suo tempo per carenze strutturali emerse dopo ispezioni dei Nas. All’epoca, i primi anni 2000, l’ex residenza degli Acerbo era sede della casa di riposo comunale ex Onpi con il padiglione attiguo di più recente costruzione, che al contrario dell’antica villa è stato invece ristrutturato dal Comune, successivamente riaperto e funziona tuttora come residenza per anziani a gestione privata.
«Abbiamo approvato un progetto che consente di fare grandi passi in avanti per cercare di salvaguardare un edificio importante, da tempo abbandonato», afferma il sindaco Luciano Di Lorito, «Provvedere a una risistemazione di Villa Acerbo è uno dei principali punti del nostro programma. C’è però bisogno di ingenti risorse finanziarie che il Comune non possiede. La soluzione progettuale proposta ci permette di rispondere a un avviso della Regione che ha stabilito le modalità per chiedere contributi destinati a interventi su strutture utilizzate per attività socio-assistenziali di tipo residenziale».
«La stima dei lavori prevede un costo complessivo pari a 1.178.519 euro», spiega l’assessore all’ex Onpi Massimo Di Felice, «Ed è questa la cifra richiesta alla Regione per l’eventuale finanziamento dell’opera». Il Comune si è messo al lavoro per riaprire al pubblico nelle prossime settimane il parco che circonda Villa Acerbo. Inoltre, si procederà alla ristrutturazione dell’ex spogliatoio del campo di calcio che si trova nel parco.
«In attesa di una risposta da parte della Regione, che valuterà il progetto preliminare antisismico», fa sapere l’assessore ai lavori pubblici Lorenzo Mancini, «nel piano triennale approvato abbiamo previsto i lavori di ristrutturazione dell’edificio sportivo ex spogliatoio, che si trova nel parco ma in una posizione distaccata dalla struttura principale. Tali interventi, per un importo di 36 mila euro, favoriranno le attività socio-culturali e contribuiranno a valorizzare l’intera Villa Acerbo».

