Piano per spostare la ferrovia: arriva il primo sì in consiglio

9 Ottobre 2022

Passa la proposta di Angelucci per arretrare i binari. Il sindaco Russo: in arrivo le barriere antirumore Trovato l’accordo per realizzare una casa funeraria: già individuato il fabbricato sulla Nazionale

FRANCAVILLA. Il tracciato ferroviario, la pulizia del fiume Alento, la nuova casa funeraria e i certificati bianchi. Sono stati questi i temi principali del consiglio comunale a Francavilla che ha affrontato questioni importanti per la collettività.
FERROVIA Seguendo quanto fatto circa un mese fa nel corso di una conferenza partecipata da esponenti delle varie forze politiche, il consiglio è tornato a discutere sulla possibilità di spostare all’indietro il tracciato offerta dal recente progetto di Rfi che riguarda la velocizzazione della linea adriatica. Il consigliere Roberto Angelucci ha proposto un ordine del giorno per richiedere alle Ferrovie la realizzazione di un by-pass che non riguardi solo il tratto di Ortona, ma arrivi fino a San Silvestro, in modo da aggirare completamente il percorso attualmente presente. Per farlo è stata presentata una raccolta di firme, che tra le altre cose serve anche per chiedere l’installazione dei pannelli fonoassorbenti in modo da ridurre il problema dell’inquinamento acustico. Alla proposta di Angelucci si è unita poi una mozione presentata dal consigliere Tiziano Chiola utile sia a snellire l’iter andando a rimuovere la formazione di una commissione ad hoc, sia a valutare l’installazione dei pannelli in modo da non generare quell’impatto ambientale che invece si creerebbe qualora venissero installati indistintamente su tutta la tratta che attraversa il territorio cittadino. Il sindaco Luisa Russo ha anticipato che a partire dal 2026 arriveranno sul territorio le barriere antirumore.
CASA FUNERARIA È passata la proposta per la realizzazione di una casa funeraria a Francavilla. Il Comune ha presentato la delibera all’interno della quale è stato già individuato il fabbricato da utilizzare, anche per riqualificare un edificio presente sulla Nazionale e in stato di abbandono dagli anni ’90. Dopo i pareri favorevoli di Asl e Suap, l’ok del consiglio rappresenta anche il via libera al progetto per la casa del commiato, che offrirà spazi ai familiari dei defunti per allestire la camera ardente, quando non lo si vuole fare in casa propria.
FIUME ALENTO La manutenzione del fiume Alento e in particolare dell’alveo rappresenta uno dei problemi maggiormente di attualità. Nell’ultimo consiglio è stato fatto notare come nonostante le richieste avanzate alla Regione, fin qui non sono arrivate risposte concrete. L’unico cenno è stato quello del Genio Civile, che ha diffidato l’ente alla bonifica del fiume in corrispondenza dei ponti cittadini, cosa che verrà fatta nei prossimi giorni. Chiaro però che questa rappresenta solo una risposta parziale: la pulizia dei fiumi esula dalle competenze comunali e per poterla eseguire c’è bisogno dell'intervento della Regione. Intervento che manca dal 2019 e che, viste le condizioni in cui versa il fiume, appare ora indispensabile. Tra le altre cose poi, i presenti hanno affrontato il tema dei certificati bianchi: il consigliere Livio Sarchese ha chiesto spiegazioni sul perché a fronte dei circa 2,5 milioni d’incasso messi in previsioni ne siano arrivati solo 1,8. «Verificheremo se c’è la possibilità di ottenere ulteriori riconoscimenti, ma reputo il risultato già ottimo», la replica del primo cittadino.