Piano traffico, una giuria con vigili e ambientalisti

22 Febbraio 2018

Sono 39 le domande di coloro che vogliono far parte del gruppo di supervisori Sono in corsa anche l’ex deputato Quieti, la verde Ricci e il maggiore Silvestris

PESCARA. Il nuovo Piano traffico dovrebbe essere pronto entro il prossimo giugno. Ma l’amministrazione comunale sta già preparando l’elenco dei cittadini che faranno parte della giuria popolare, chiamata ad esaminare il documento e a proporre eventuali soluzioni alternative per la viabilità.
Per questo, è stato avviato un bando, scaduto il 30 novembre scorso, per la costituzione di questo gruppo di lavoro. Le domande presentate sono in tutto 39, ma 4 sono state escluse perché sono state inviate da persone non residenti nel territorio di Pescara. Di questi 35 rimasti, ne verranno scelti con un’estrazione a sorte solo 12, di cui 6 uomini e 6 donne.
Nell’elenco degli aspiranti supervisori ci sono anche dei nomi noti. Tra cui quelli dell’ex deputato Giuseppe Quieti, figura storica della vecchia Dc; di Ivano Angiolelli, conosciuto soprattutto per le sue battaglie contro il passaggio della filovia sulla strada parco; dell’ambientalista Edvige Ricci, ex assessore ed ex consigliera comunale; del maggiore della polizia municipale Matteo Silvestris, considerato un esperto di traffico.
L’idea di costituire per la prima volta una giuria popolare è partita dall’assessore alla mobilità Stefano Civitarese ed è stata subito accolta di buon grado dal sindaco Marco Alessandrini. «La redazione del Piano generale del traffico urbano», aveva spiegato tempo fa l’assessore, «prevede un programma di partecipazione pubblica che l’amministrazione comunale intende fortemente sostenere al fine di coinvolgere il maggior numero di cittadini interessati al miglioramento del traffico cittadino e, in generale, delle condizioni di vivibilità e benessere del territorio comunale». «La fase di consultazione, tuttavia», aveva precisato Civitarese, «non prevede la discussione dei dettagli del progetto, quanto la definizione e la valutazione delle modalità di perseguimento di obiettivi della politica dei trasporti urbani, in accordo con le preferenze collettive rilevate, ferma restando la responsabilità decisionale degli organi istituzionali del Comune».
Sta di fatto che la giuria sarà composta da cittadini estratti a sorte dall’elenco dei richiedenti. Saranno individuati così 6 uomini e 6 donne, di cui 3 in età compresa tra i 14 e i 29 anni; 6 tra 30 e 64 anni; 3 oltre i 65 anni. In particolare, i partecipanti dovranno essere possibilmente 3 studenti, 3 pensionati, 2 casalinghe, un professionista, dirigente o imprenditore, un commerciante/artigiano, 2 impiegati/operai o precari. I componenti della giuria saranno invitati a partecipare ad almeno due riunioni. Nella prima, verrà esaminata la versione finale dello schema del Piano traffico. Nella seconda, saranno invece discusse le priorità delle strategie di intervento. Non sono previsti né compensi e né rimborsi spese per la partecipazione alla giuria.
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