Piante e fiori: in regione un calo del 10%
Nel 2020 il florovivaismo abruzzese riporta un -10% del valore della produzione e un -2,8% del tasso di sviluppo (differenza tra iscrizioni e cancellazioni). Nel 2020 le imprese del settore hanno...
Nel 2020 il florovivaismo abruzzese riporta un -10% del valore della produzione e un -2,8% del tasso di sviluppo (differenza tra iscrizioni e cancellazioni). Nel 2020 le imprese del settore hanno registrato un calo consistente del valore della produzione e un maggior numero di cancellazioni rispetto alle iscrizioni nel Registro delle imprese con un conseguente tasso di sviluppo negativo. È quanto emerge dalle elaborazioni svolte dal Centro studi dell’Agenzia per lo sviluppo della Camera di commercio del Gran Sasso d’Italia (Cresa). Il valore della produzione di fiori e piante da vaso secondo le stime dell’Istat ha raggiunto nel 2020 in Abruzzo i 7,6 milioni di euro. Questo risultato pone la regione al 13° posto nella graduatoria italiana, nella quale primeggia la Liguria con 315 milioni (30% del totale nazionale). La pandemia ha avuto pesanti ripercussioni sul settore considerando che, a causa dei lockdown e delle limitazioni a feste ed eventi, nel corso del 2020 il valore della produzione di fiori e piante da vaso in Abruzzo è calato del 10% (Italia -9%) rispetto al 2019: la regione si pone tra le 5 con flessioni a due cifre.

