Piazza e fontana sul curvone Aliano: no agli accordi privati

MONTESILVANO. «Urbanizzare con la costruzione di piazze e fontane a spese della collettività e conferire l’incarico alla medesima società proprietaria del complesso immobiliare adiacente che, da quel...
MONTESILVANO. «Urbanizzare con la costruzione di piazze e fontane a spese della collettività e conferire l’incarico alla medesima società proprietaria del complesso immobiliare adiacente che, da quel momento, vedrà accresciuto il proprio valore, è un dono che la società D’Andrea & D’Andrea non poteva auspicare neppure nelle migliori delle prospettive». Così il consigliere Anthony Aliano (Rievoluzione) commenta il via libera, da parte della giunta, alla realizzazione di una piazza sul curvone del quartiere Pp1. Un’opera pubblica che sarà realizzata dalla ditta montesilvanese attraverso lo scomputo degli oneri di urbanizzazione per circa 530 mila euro. «Ciò che da giurista mi sconcerta», prosegue Aliano, «è apprendere che l’amministrazione abbia intenzione di consentire a un costruttore, direttamente interessato all’opera, di costruire con affidamento diretto un’opera pubblica così importante, omettendo le procedure di gara per l’affidamento dei lavori pubblici. Il consigliere chiede poi come si possa fare riferimento, nella delibera di giunta, al «giuridicamente inutile» protocollo d’intesa sottoscritto nel 2013 dalla giunta Di Mattia, dal momento che «la competenza a decidere sul trasferimento volumetrico spetta al consiglio comunale. E poi», aggiunge Aliano, «mi domando come si possa continuare a perseverare con convenzioni e intese a spese dell’ente, se di contro l’ufficio tecnico, con relazione ufficializzale, ha appurato che rispetto a quanto dichiarato in sede di collaudo dalle società D’Andrea e collegate, risultano non pervenuti oltre 2 milioni di euro di lavori per opere primarie recriminate ma mai eseguite». Aliano evidenzia come a ridosso della nuova piazza «vi è il quartiere africano di via Ariosto in cui si spaccia anche in pieno giorno, prostituzione h24 e corso Strasburgo, famosa per via, marciapiedi e rotonde costruite a metà». Aliano auspica, infine, che «si opti per un serrato lavoro di recupero degli oneri utili all’ente per poter costruire, con un regolare appalto, non solo una piazza, ma anche il teatro del mare restituendo dignità al quartiere». (a.l.)
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