Piazza Sacro Cuore, lite sugli alberi tagliati

6 Novembre 2023

Masci: «Stiamo sostituendo piante morte da 15 anni». Il Pd: «Eliminato il verde». Protesta Pettinari

PESCARA. È polemica sui lavori e sul taglio degli alberi in piazza Sacro Cuore. Il sindaco Carlo Masci (Forza Italia) mentre Pd e il candidato sindaco civico Domenico Pettinari protestano.
«In piazza Sacro Cuore e lungo corso Umberto», spiega Masci, «stiamo sostituendo tutti i lecci, che sono morti da almeno 10/15 anni, con 184 nuovi alberi e 2.300 arbusti e altre essenze verdi, e stiamo eliminando la pavimentazione rovinata, scura e inappropriata, per rimpiazzarla con materiale fotocatalitico assorbente chiaro, adatto al cambiamento climatico. Quelli che vogliono mantenere le piante morte», attacca il sindaco, «fanno dirette Facebook e manifestazioni lanciando l'allarme sul taglio attuato senza fare riferimento al fatto che gli alberi sono tutti morti, senza dire che l'intervento è stato autorizzato dalla Soprintendenza ai Beni Ambientali, Paesaggistici e Culturali. Disinformazione, si chiama così». E Masci chiama in causa il centrosinistra: «Queste persone, resistenti a ogni cambiamento, oggi criticano il taglio delle piante morte ma evidentemente hanno dimenticato quando, sono state espiantate tutte le bellissime magnolie per il rifacimento di piazza Salotto, la piazza più scura e triste d'Italia, un’area desolata dove si rischia l’insolazione nelle giornate estive. A quel tempo, però, nessuno di tutti quelli che oggi strillano disse una parola. Oggi Pescara è un’esplosione di interventi pubblici, con investimenti per complessivi 100 milioni: stiamo attuando il cambiamento».
Il Pd protesta con una nota firmata dal capogruppo Piero Giampietro e dai consiglieri Francesco Pagnanelli, Stefania Catalano, Marco Presutti e Giovanni Di Iacovo: «Lascia sgomenti l’operazione di distruzione dei lecci in piazza Sacro Cuore, avvenuta nei giorni scorsi ad opera dell’amministrazione comunale nell’ambito dei lavori di rifacimento (smostramento ?) della piazza. Non paghi di distruggere una pavimentazione di pregio che poteva essere rimessa a posto con una semplice manutenzione, si è voluto passare a filo di spada ogni pianta; il sindaco dice che era necessario, che erano alberi morti. Eppure avevano rigogliose fronde verdi, che facevano mostra di sé ancora ieri pur segate e scaraventate a terra. La verità è che si tratta di un’operazione insensata e spietata di distruzione del verde e dei fondi Pnrr». Il Pd prosegue: «Il Premio Attila a Masci glielo recapiteranno a giugno i cittadini, realizzato nel bronzo che meglio simboleggia la sua sfacciataggine e insensibilità alle richieste».
Oggi, alle ore 15, Pettinari terrà un sit-in in piazza Sacro Cuore «contro il taglio degli alberi in città».