Piazza Salotto, è festa Il centro si accende con le luci di Natale

Inaugurato albero e pista di pattinaggio tra artisti e musica Cremonese: «Ora lavoriamo per 31 dicembre e 1° gennaio»
PESCARA. L’albero di Natale di piazza Salotto illuminato, una violinista che suonava da un’altezza di quattro metri, artisti di strada ad allietare grandi e piccini, pupazzi coloratissimi e pieni di lucine, e una marea di persone ad assistere alle prime manifestazioni di fine anno del Comune, con i telefonini alla mano per i selfie natalizi.
È stato un pomeriggio all’insegna del “tutto esaurito”, nell’area centrale di Pescara, dove ieri è stata anche inaugurata la pista di pattinaggio e attivata la filodiffusione per accompagnare chi passeggia e fa compere, mentre il mercatino ha aperto i battenti già da un po’, su corso Umberto. A dare il via al calendario natalizio sono stati il sindaco Carlo Masci, il suo vice Gianni Santilli, che si è occupato delle luminarie, gli assessori Alfredo Cremonese, Adelchi Sulpizio e Nicoletta Di Nisio con i consiglieri Salvatore Di Pino, Zaira Zamparelli e Manuela Peschi, e i parlamentari Nazario Pagano e Guerino Testa.
Cremonese, che ha premuto il tasto di accensione insieme al sindaco, è entusiasta del grande successo di pubblico. «Le migliaia di persone che hanno invaso il centro», ha detto ieri, «sono la dimostrazione che Pescara è la città del divertimento», ha commentato. Nulla di inatteso, per l’assessore ai Grandi eventi, che ha proseguito così: «Era quello che mi aspettavo, perché ho puntato su iniziative importanti e qualificanti. Contavo in una risposta incredibile e così è stato, come era già accaduto per il Black friday», quando sono stati promossi dei micro eventi nella zona del centro (per le due giornate la spesa è di 16mila euro).
Un’altra data importante è quella del 23 dicembre, quando sarà aperta al pubblico la Città dei bambini, uno spazio dedicato ai più piccoli, in piazza Salotto (fino al 6 gennaio). E poi ci sono gli eventi del 31 dicembre e del primo gennaio. «Ci sto lavorando, conto sul supporto di altri enti, ma le nostre risorse sono limitate ( per questo ci sono stati dei ritardi), mentre i costi sono triplicati. Mi auguro che si facciano avanti degli sponsor», conclude Cremonese. «Credo che per loro sia importante legare il nome a una città che fa il pieno di gente, con gli eventi». (f.bu.)

