Piazza Sant’Alfonso, i danni ammontano a 15mila euro

Perizia stabilisce quanti soldi sono necessari per sistemare l’area dov’era montata la pista di ghiaccio. Un mese per riparare le mattonelle. Il Comune non esclude azioni risarcitorie
FRANCAVILLA AL MARE. Serviranno 15mila euro per sostituire le circa 40 mattonelle rotte in piazza Sant'Alfonso, tutte poste nell'area che per due mesi ha ospitato la pista di pattinaggio sul ghiaccio.
È questo il responso del sopralluogo effettuato dalla ditta Giancaterino di Penne, la stessa che poco più di anno fa aveva concluso l'intera opera di pavimentazione. Quello che invece bisogna ancora accertare è il nesso tra l'installazione della pista di ghiaccio e la lesione delle mattonelle. L'evidente danno era apparso all'indomani della rimozione della pista nei primi giorni di gennaio, quando in molti, passeggiano in piazza, non avevano potuto far altro che notare la lunga crepa lungo un'intera fila di mattonelle. Da qui la segnalazione al Comune e il pronto intervento degli addetti ai lavori. Inevitabilmente, a finire sotto accusa è stata la pista di ghiaccio, il cui rettangolo sulla quale poggiava era ed è ancora reso visibile dai residui lasciati dallo scolo dell'acqua.
Ma i tecnici non si erano sbilanciati, e in parte ancora non lo fanno, sulla responsabilità della pista, anche se la bassa temperatura generata dalla lastra di ghiaccio potrebbe senz'altro aver recitato un ruolo importante. Nei giorni successivi, il titolare della stessa, Emiliano Meda, aveva commentato l'accaduto sottolineando come lui avesse presentato tutta la documentazione tecnica dell'impianto e che sulla base di quella gli era stata rilasciata l'autorizzazione per posizionare la pista. Si era anche chiesto inoltre se quella lesione non fosse già presente prima del suo arrivo, ipotesi che i tecnici tendono tuttavia ad escludere con decisione. Va detto che episodi analoghi si sono già verificati in passato, in altre piazze italiane che hanno ospitato un'attrazione simile: nel 2015 a Baronissi, in provincia di Salerno, il gelo della pista di ghiaccio ha provocato danni alla pavimentazioni, così come nel 2018 la stessa cosa è accaduta a Latina. Adesso però, il primo obiettivo è sistemare la zona. Nei prossimi giorni ci sarà un nuovo sopralluogo in piazza, quindi si procederà con l'assegnazione dei lavori, attraverso i quali si procederà alla rimozione delle mattonelle rotte per poi sostituirle con altre nuove. Tra affidamento e realizzazione si stima che nel giro di un mese massimo la pavimentazione sarà completamente risistemata, restituendo così il giusto decoro ad una delle zone più chiacchierate della città, anche per la questione legata alla riapertura o meno al traffico di largo Orio Vergani. Poi bisognerà capire a quale conclusione giungeranno gli esperti: se verrà confermato il nesso di causalità tra il gelo della pista e la rottura delle 40 mattonelle, non è da escludere che l'amministrazione comunale possa iniziare un'azione risarcitoria nei confronti del titolare della pista di ghiaccio. Ad oggi la sensazione è che la vicenda verrà arricchita da altre, numerose puntate.

