Picchia due poliziotti, arrestato
Tunisino bloccato su un treno. Martedì aveva fatto un’incursione in questura
PESCARA. È finito in carcere e sarà espatriato nel suo paese di origine, la Tunisia, il 32enne che martedì ha fatto irruzione nella questura di Pescara scavalcando la recinzione posteriore. Ieri si è reso responsabile di un’aggressione a due poliziotti della Polfer, rimasti entrambi feriti, e per lui si sono aperte le porte del carcere di Sulmona.
L’uomo, Ben Achour Rached, è stato segnalato da un capotreno alla polizia ferroviaria, coordinata da Davide Zaccone, mentre si trovava su un regionale. È stato individuato e, all’arrivo alla stazione di Sulmona, è stato invitato a scende. Si trovava tra due poliziotti quando ha dato in escandescenze. Ha colpito violentemente al collo la poliziotta che lo precedeva, saltandole addosso, forse con l’intenzione di prendere la sua pistola, ma è stato subito bloccato da un secondo poliziotto che si trovava alle sue spalle. Ne è nata una colluttazione andata avanti fino a quando il personale della Polfer è riuscito a rendere inoffensivo il tunisino, che è stato ammanettato e condotto al commissariato di Sulmona e poi in carcere.
L’uomo non si è affatto calmato, anzi si sarebbe agitato parecchio anche con la polizia penitenziaria, al punto da rendere impossibile il suo trasferimento in Tribunale. Deve rispondere di resistenza e violenza a pubblico ufficiale e lesioni. I due poliziotti sono finiti in ospedale per essere medicati (la prognosi è di 5 e 8 giorni). (f.bu.)
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