Picchia il padre per portargli via l’auto

Minorenne deve rispondere di rapina aggravata e guida senza patente. Aveva in tasca anche due tirapugni di metallo
MONTESILVANO. Momenti di paura e di apprensione domenica pomeriggio per due genitori di Montesilvano che hanno visto il proprio figlio minorenne mettersi al volante dell’automobile di famiglia dopo aver aggredito il padre. Il giovane, intercettato da una volante della polizia, è stato successivamente bloccato dopo un breve inseguimento su via del Circuito, a Pescara, ed è stato rinchiuso nel centro di prima accoglienza dell’Aquila con l’accusa di rapina aggravata, guida senza patente e porto abusivo di oggetti atti a offendere. Nel corso di una perquisizione, infatti, il minorenne, che ha 16 anni, è stato trovato in possesso di due tirapugni di metallo che gli agenti della squadra volante – coordinati dal dirigente della questura di Pescara, Dante Cosentino – ha subito sequestrato.
L’episodio è accaduto nel primo pomeriggio di domenica quando il giovane ha cominciato un’accesa discussione con i propri genitori reclamando l’assurda pretesa di poter uscire con la vettura di famiglia pur essendo sprovvisto di patente, in quanto minorenne. Davanti al comprensibile e giustificato rifiuto dei genitori, il ragazzo si è scagliato contro il padre aggredendolo, colpendolo a un ginocchio con una chiave e facendolo cadere a terra, fortunatamente senza gravi conseguenze. Messo ko il padre, il ragazzo ha minacciato la madre ed è poi riuscito a impossessarsi delle chiavi della macchina, una Ford Fiesta, e ad allontantanarsi da casa alla guida del veicolo.
Immediata la segnalazione dei genitori alla polizia di Pescara che si è subito attivata per rintracciare il giovane. Intercettato dagli agenti della squadra volante intorno alle 16 su via del Circuito, il giovane è stato fermato dopo un breve inseguimento. Nel corso di una perquisizione personale, inoltre, gli agenti hanno rinvenuto, nelle tasche del giubbino del montesilvanese, i due tirapugni di metallo. Per tutte queste ragioni il minorenne è stato arrestato per il reato di rapina aggravata, e segnalato all’autorità giudiziaria per guida senza patente e porto abusivo di oggetti atti a offendere. Il ragazzo, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato nel centro di prima accoglienza dell’Aquila.
La notizia dell’arresto del giovane si è presto diffusa in città e sui social network suscitando la dura reazione dei concittadini del minorenne, indignati e sconcertati da tanta violenza per un così futile motivo. A preoccupare i montesilvanesi è in particolare il possesso, da parte del giovane, dei due tirapugni in metallo che avrebbero potuto portare a un epilogo ben più grave dell’aggressione nei confronti dei genitori.
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