Picchia la compagna e fugge, ricercato

Montesilvano. La donna si è rifiutata di consegnargli del denaro. L’uomo ha fatto perdere le tracce e sarà denunciato
MONTESILVANO. Lei gli nega, per l’ennesima volta, i soldi per andare a comprare bevande alcoliche e lui la riempie di botte. Una donna italiana di 50 anni, residente a Montesilvano, è finita al pronto soccorso dell’ospedale di Pescara, ieri notte, a causa delle contusioni ad un braccio e al collo, riportate durante l’ultima lite col compagno, un senegalese di 47 anni, che rischia una denuncia per maltrattamenti e che al momento dell’aggressione era ubriaco.
Intorno alle 2, nella notte tra mercoledì e giovedì, i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Montesilvano, al comando del tenente Donato Agostinelli, sono intervenuti in corso Strasburgo, allertati dalla donna che aveva richiesto l’intervento dopo essere stata, a suo dire, aggredita dal senegalese. L’uomo, noto alle forze dell’ordine, si è dileguato dopo aver picchiato la compagna e ha fatto perdere le sue tracce. I militari, che non lo hanno trovato a ridosso del tracciato ferroviario (lato mare), dove la donna è stata soccorsa in stato di shock, hanno avviato un serrato pattugliamento sul territorio per rintracciare l’individuo, senza esito. E le ricerche sono proseguite per tutta la giornata di ieri.
L’aggressione sarebbe scaturita dopo l’ennesimo litigio tra la coppia causato dalle continue e pressanti richieste di denaro da parte dell’uomo. Soldi che, presumibilmente, sarebbero serviti per acquistare bevande alcoliche. Il senegalese, di fronte al rifiuto della compagna di dargli i soldi, avrebbe perso il controllo, l’avrebbe strattonata e picchiata sul collo, procurandole lividi anche sulle braccia.
Sempre gli uomini dell’Arma, stavolta a Collecorvino, coordinati dal luogotenente Giovanni Deidda, hanno allontanato da casa un 44enne di origine romena. Non potrà raggiungere l’abitazione di famiglia, essendosi reso responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia. La misura cautelare è stata emessa sulla scorta delle indagini dell’Arma.(c.co.)

