Picchia la ex con il mattarello, arrestato

13 Luglio 2023

Il tunisino, irregolare in Italia, si presenta per chiarire, poi minaccia la donna con il coltello e le strappa l’anello dalla mano

PESCARA. Doveva essere un incontro chiarificatore, per chiudere una relazione finita da un po’, e invece sono partite botte e minacce, con coltello e mattarello. Un pomeriggio da incubo per una donna che poi è finita in ospedale, sotto shock e con delle ferite, mentre l’uomo che l’ha aggredita, il suo ex, è stato arrestato per minacce aggravate e rapina, avendole rubato un anello di valore.
Accade tutto nella zona della pineta. Quando la polizia riceve la segnalazione di una donna in difficoltà sono le 18.55 di martedì. Si precipitano diverse pattuglie della squadra volante che trovano la proprietaria di casa ferita al volto e con i vestiti sporchi di sangue. È molto agitata, in casa regna il caos, è tutto a soqquadro. Con lei c’è un uomo di origine tunisina, in Italia senza fissa dimora e con due decreti di espulsione a suo carico, come emergerà in un secondo momento. I due hanno avuto una relazione sentimentale finita da tempo e finita anche male visto che la donna ha denunciato il suo ex. L’appuntamento è stato fissato per tentare un chiarimento e perché lui deve recuperare alcuni oggetti personali ma le cose vanno male, malissimo. L’uomo alza le mani e si scaglia contro la sua ex: impugna un mattarello e lo usa per colpirla. La vittima prova a reagire, cerca di non soccombere, ma alla fine cede: non ha forza a sufficienza per contrastarlo. L’uomo non si ferma, anzi comincia a minacciarla con un coltello da cucina piuttosto grande e approfitta del momento di debolezza della poveretta per strapparle dal dito un anello d’oro, un oggetto prezioso di un certo valore. L’uomo, che è ferito alla mano, viene immobilizzato dai poliziotti, medicato dal 118 che nel frattempo ha raggiunto l’abitazione e poi portato in questura. Addosso all’aggressore viene trovato dai poliziotti l’anello che ha sfilato con violenza alla sua ex convivente. Per la donna si rende necessario il trasferimento in ospedale, per le medicazioni del caso. In questura si scopre che il tunisino non potrebbe stare in Italia: nei suoi confronti sono stati emessi due decreti di espulsione. In serata gli uomini della Volante, diretti da Pierpaolo Varrasso, lo arrestano.