Picchia la madre, 33enne in carcere

24 Marzo 2022

Pretendeva i soldi per la droga. Era già stato denunciato l’8 marzo

PESCARA. Voleva assolutamente i soldi per comprare la droga e così, ieri mattina, ha prima minacciato e poi aggredito la madre. È stato arrestato in flagranza dai poliziotti della squadra volante, coordinati da Paolo Robustelli, con le accuse di estorsione e maltrattamenti in famiglia, un 33enne pescarese con precedenti di polizia.
L’uomo era già stato denunciato per lo stesso motivo l’8 marzo scorso. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato rinchiuso in carcere in attesa dell’udienza di convalida che si terrà oggi. Quando i poliziotti, allertati da alcuni vicini, preoccupati per le urla che provenivano dall’abitazione, sono arrivati sul posto, hanno trovato il 33enne che aggrediva la madre, terrorizzata.
Solo qualche giorno fa, i carabinieri avevano arrestato un 36enne di Pianella che, a causa della droga, aveva tentato una rapina nell’attività commerciale dei genitori. Aveva provato a portarsi via il registratore di cassa con tutto l’incasso della giornata.
I genitori, che si erano accorti di tutto, avevano cercato in un primo momento di farlo ragionare. Capito che non c’era niente da fare, ormai esasperati da una situazione che andava avanti da tempo, avevano allertato i militari dell’Arma, i quali erano riusciti a bloccare il giovane prima che potesse darsi alla fuga. Arrivati sul posto, l’uomo era ancora lì nel negozio con il padre e con la madre, i quali avevano poi raccontato il loro inferno fra richieste continue di denaro da parte di quel figlio, e i tentativi di salvarlo e di allontanarlo dalla dipendenza dalla droga. Esattamente la stessa situazione in cui si è trovata anche la mamma, salvata ieri mattina dagli agenti delle Volanti. (a.d.f.)