Picchia la moglie davanti alle figlie, arrestato
In carcere 50enne per maltrattamenti: l’uomo ha anche minacciato la coniuge con un coltello
PESCARA. Da mesi moglie e figlie erano costrette a subire le violenze e i soprusi dell’uomo che, in preda all’alcol, ha malmenato la moglie in più di un’occasione davanti alle due figlie che abitano con loro, di cui una minorenne. Ma sabato sera, intorno alle 23,30 si è toccato il fondo, con l’uomo che, una volta rincasato, sempre in condizioni di forte ubriachezza, ha preso prima a insultare la moglie, per passare poi alle botte, ai pugni ai calci e infine alle minacce di morte con il coltello.
Grida sempre più violente che hanno indotto i vicini ad allertare il 113. Sul posto è arrivata immediatamente una volante della polizia e anche per gli agenti c’è stata la reazione violenta dell’uomo che li ha accolti con insulti e minacce.
Considerando che già c’era stata una denuncia nei suoi confronti da parte della moglie, l’uomo, Giovanni Rossoni, 50 anni pescarese di via Lago di Capestrano, è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia aggravati dal fatto che sarebbero avvenuti davanti a una figlia minorenne.
Portato a San Donato Rossoni, già noto alle forze dell’ordine, si è affidato al legale Luca Sarodi che questa mattina l’assisterà nell’udienza di convalida.
La vicenda, a sentire la moglie, esasperata dalle continue alterazioni di umore del marito dovute all’abuso di alcol, sarebbe la goccia che ha fatto traboccare il vaso, considerando che le violenze e i maltrattamenti, a sentire lei, andavano avanti da tempo. Fino a sabato quando, di fronte al coltello che lui le avrebbe sventolato contro, davanti alle figlie, ha capito probabilmente che doveva chiedere aiuto. E così ha fatto.
Ai poliziotti ha infatti raccontato non solo quanto accaduto sabato sera, ma tutto quello che c’era stato nelle settimane e nei mesi prima. E l’uomo è stato arrestato.
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