Piccioni e Di Matteo all’ultimo voto

Lotta incerta in tutte le sezioni tra il candidato del centrodestra e l’ex sindaco centrista. Affluenza alle urne in picchiata
TORTORETO. Comunque sia andata a finire, ha vinto l’esperienza sui nomi nuovi. L’ex vice sindaco Domenico Piccioni nel momento in cui siamo andati in stampa era in vantaggio per diventare il nuovo sindaco di Tortoreto, ma la sfida era al fotofinish con l’ex primo cittadino Domenico Di Matteo. All’una e mezza della notte, solo tre su dieci le sezioni scrutinate, con la lista SiAmo Tortoreto di Piccioni che risultava vincitrice sia nel seggio di Cavatassi che in una delle sezioni del centro del Lido. A Salino invece è risultato vincitore il candidato di centrosinistra Piero Di Nicola, ma nel conteggio complessivo Domenico Di Matteo era a ridosso di Piccioni. Nel dato parziale della notte Di Nicola risultava terzo, più staccati Rampa, Straccialini e Carusi.
Solo nel cuore della notte è arrivata la conferma del nome del nuovo sindaco di Tortoreto, dopo una corsa incerta fin dall’inizio, condizionata dallo sfaldamento del panorama politico cittadino, arrivato a produrre sei liste con altrettanti candidati a sindaco (un record nella storia della cittadina) e cento candidati consiglieri, oltre ad una campagna elettorale durissima combattuta su ogni singolo voto.
Alla proliferazione di candidati non ha però corrisposto una partecipazione popolare confortante: l’affluenza alle urne è andata in picchiata rispetto alle elezioni del 2014, evidente segnale di sfiducia legato sia alla caduta prematura del sindaco Alessandra Richi, sia alla frammentazione politica registratasi nell’ultimo anno. La prima notizia ufficiale della lunga giornata elettorale tortoretana è arrivata alle 12, quando il primo dato sull’affluenza è stato fissato al 17,27%, due punti esatti in meno rispetto sia al dato regionale che a quello delle elezioni del 2014. Alle 19, la forbice con il resto dell’Abruzzo si è allargata ulteriormente: 43,10% l’affluenza a Tortoreto contro il 48,09% di tutta la regione. Alla chiusura delle sezioni alle 23, il dato tortoretano si è assestato al 60,39%, sotto sia al dato regionale (66,52%) sia soprattutto a quello delle elezioni del 2014, quando a Tortoreto votò il 68,31% degli aventi diritto. A votare, ieri, sono andati 500 tortoretani meno di tre anni fa.
Nella giornata di oggi, l’ufficio elettorale del Comune di Tortoreto provvederà a rendere ufficiali i risultati e alla proclamazione del sindaco, ma anche dei sedici componenti del nuovo consiglio comunale, 11 per la maggioranza, cinque per le minoranze. Poi tra oggi pomeriggio e domani mattina andrà in scena il passaggio di consegne tra il neo primo cittadino ed il commissario prefettizio Francesco Tarricone, che lascerà Tortoreto dopo poco più di un anno.
Luca Tomassoni
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