Piccoli alunni solidali con i bambini malati

9 Aprile 2017

Mille euro per Casa Agbe raccolti dagli studenti della Troiano-Delfico vendendo uova di Pasqua

MONTESILVANO. Bambini che aiutano altri bambini. La generosità degli alunni della scuola secondaria Troiano Delfico, e delle loro famiglie, aiuterà i bimbi malati di tumore ad avere una seconda casa per alleviare le loro sofferenze e quelle dei genitori che non li lasciano mai da soli.

I piccoli studenti della II A e II B del comprensivo di Montesilvano, diretto da Nino Traini, hanno donato all'Agbe (Associazioni genitori bambini emopatici) oltre 1000 euro derivanti dall’acquisto di 110 uova pasquali messe a disposizione dall’associazione presieduta da Achille Di Paolo Emilio. La somma raccolta farà parte del tesoretto che servirà a finanziare (occorrono 450 mila euro) la seconda casa famiglia Agbe, che sorgerà entro due anni a pochi metri dall’attuale “palazzo rosso”, in via Passo della Portella a Pescara.

La distribuzione delle uova della solidarietà è avvenuta nel corso di una lezione di sensibilizzazione promossa dall’Agbe,durante la quale le volontarie Daniela Dell'Aquila (membro del direttivo), Giada Cucciniello, Giada Rosito, Patrizia Vitale e Tiziana Vitale hanno spiegato ai ragazzi e alle insegnanti Di Pietro, Preziosi e Cardinali le attività del sodalizio che si occupa di assistenza e deospedalizzazione di famiglie di bimbi malati di tumore e malattie del sangue ricoverati nel reparto di oncoematologia pediatrica dell’ospedale Santo Spirito. Sono stati illustrati tutti i servizi offerti dall'Agbe e si è parlato in classe delle malattie oncologiche.

Nei giorni scorsi un contributo di 400 euro è arrivato all’associazione, fondata da Di Paolo e da Massimo Parenti 17 anni fa, anche dagli studenti della scuola elementare (dalla prima alla quinta) del comprensivo 6 di via Scarfoglio, diretto da Ada Grillantini. Attualmente casa Trenta Ore per la Vita ospita 15 persone, tra cui bambini di età compresa tra i 3 ai 12 anni. La futura Casa Agbe sarà disposta su tre livelli e avrà una sala conferenze di 50 metri quadrati, spazio riservato alla organizzazione di manifestazioni insieme alle famiglie, tre alloggi per i genitori e i bimbi, cucina, spazi ludici e servizi.

Cinzia Cordesco