Piccoli calciatori sul campo dei Gesuiti

22 Giugno 2014

La Gladius Pescara ha riproposto per il secondo anno consecutivo il progetto “Giochiamo lo sport”

PESCARA. Una giornata speciale di sport, gioco e divertimento per oltre 220 bambini delle scuole primarie dell’istituto comprensivo Pescara 3 ha concluso il progetto di educazione motoria “Giochiamo lo sport”. Tra attività ludiche, competizioni sportive e premiazioni, di fronte agli occhi entusiasti di centinaia di mamme e papà, sul campo sportivo dei Gesuiti i responsabili dell’iniziativa hanno spiegato ai più piccoli come trasformare il calcio in un mezzo per la propria crescita psico-fisica e sociale. La scuola calcio qualificata Gladius Pescara, unica in Abruzzo affiliata all’associazione calcistica Milan, ha riproposto per il secondo anno consecutivo il progetto “Giochiamo lo sport”.

L’iniziativa, destinata alle classi prime, seconde e terze, è stata portata avanti durante l’anno scolastico nei plessi di via Regina Elena e via Milite Ignoto dell’istituto comprensivo Pescara 3. I professionisti della Milan Academy, insieme con il responsabile del progetto Mario Di Pietro, sono partiti dalla convinzione che «l’utilizzo dello sport e il corretto e funzionale utilizzo del calcio come mezzo educativo, offra grandi possibilità di crescita psico-fisica e sociale dei bambini».

La giornata conclusiva, sul campo dei Gesuiti, si è trasformata in una festa dello sport e del divertimento. «Durante le lezioni», spiega il presidente della Gladius, Angelo Nicolò, «sono state stimolate, attraverso il gioco, tutte le principali capacità motorie e coordinative del bambino, che in questa età si trova a vivere le sue fasi più “sensibili” dell’apprendimento motorio. La dirigente scolastica Maria Rosaria Colangelo, le maestre e le famiglie hanno sinergicamente dato vita anche quest’anno a un’iniziativa che ha insegnato e lasciato un ricordo gioioso a centinaia di bambini». (y.g.)

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