Piccoli calciatori sul campo dei Gesuiti

La Gladius Pescara ha riproposto per il secondo anno consecutivo il progetto “Giochiamo lo sport”
PESCARA. Una giornata speciale di sport, gioco e divertimento per oltre 220 bambini delle scuole primarie dell’istituto comprensivo Pescara 3 ha concluso il progetto di educazione motoria “Giochiamo lo sport”. Tra attività ludiche, competizioni sportive e premiazioni, di fronte agli occhi entusiasti di centinaia di mamme e papà, sul campo sportivo dei Gesuiti i responsabili dell’iniziativa hanno spiegato ai più piccoli come trasformare il calcio in un mezzo per la propria crescita psico-fisica e sociale. La scuola calcio qualificata Gladius Pescara, unica in Abruzzo affiliata all’associazione calcistica Milan, ha riproposto per il secondo anno consecutivo il progetto “Giochiamo lo sport”.
L’iniziativa, destinata alle classi prime, seconde e terze, è stata portata avanti durante l’anno scolastico nei plessi di via Regina Elena e via Milite Ignoto dell’istituto comprensivo Pescara 3. I professionisti della Milan Academy, insieme con il responsabile del progetto Mario Di Pietro, sono partiti dalla convinzione che «l’utilizzo dello sport e il corretto e funzionale utilizzo del calcio come mezzo educativo, offra grandi possibilità di crescita psico-fisica e sociale dei bambini».
La giornata conclusiva, sul campo dei Gesuiti, si è trasformata in una festa dello sport e del divertimento. «Durante le lezioni», spiega il presidente della Gladius, Angelo Nicolò, «sono state stimolate, attraverso il gioco, tutte le principali capacità motorie e coordinative del bambino, che in questa età si trova a vivere le sue fasi più “sensibili” dell’apprendimento motorio. La dirigente scolastica Maria Rosaria Colangelo, le maestre e le famiglie hanno sinergicamente dato vita anche quest’anno a un’iniziativa che ha insegnato e lasciato un ricordo gioioso a centinaia di bambini». (y.g.)
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