Pietre contro il centro Lo sPaz

Nel mirino il punto di aggregazione giovanile: «Non ci faremo intimorire»
PESCARA. La scorsa notte, è stata scagliata una pietra contro una delle finestre de "Lo sPaz" (ex scuola Villa Fabio, via del Circuito 238) , rompendo un vetro. Nel mirino, quindi, è finito il primo centro di aggregazione giovanile pubblico e autogestito di Pescara, progettato per uno spazio in cui ogni giorno si svolgono attività per i giovani e dove e decine di ragazze e ragazzi si incontrano.
«È un atto grave e violento che non possiamo accettare. Non ci facciamo sicuramente intimorire da gesti di questo tipo e infatti rilanciamo: ci vediamo ogni giorno « "Lo sPaz" per liberare le idee ed essere protagonisti», fanno sapere i ragazzi de "Lo sPaz".
Solidarietà è stata espressa anche da Daniele Licheri, coordinatore regionale Sinistra Italiana Abruzzo, Letizia D'Alberto, coordinatrice comunale Sinistra Italiana Pescara, Giovanni Di Iacovo, assessore comunale alla Cultura e alle Politiche giovanili, Daniela Santroni e Ivano Martelli, consiglieri comunali di Sinistra Italiana: «Dopo le pietre lanciate contro le finestre de Lo sPaz, il primo centro di aggregazione giovanile pubblico cittadino, il circolo di Sinistra Italiana Pescara manifesta la propria solidarietà verso tutti i ragazzi che da mesi si stanno impegnando affinché Lo sPaz sia uno spazio culturale aperto, libero e partecipato. Proviamo sdegno per questo atto di violenza inammissibile che non trova alcuna giustificazione. Auspichiamo che sia solo un singolo episodio e che questo non si ripeta più. A chi tira le pietre diciamo: la violenza e questi atti non producono nulla se non vergogna in chi li compie. Il dialogo e la non violenza sono invece le strade che dobbiamo perseguire per costruire una comunità unita e solidale».

