Pignoli: «Encomio del Comune al custode coraggioso»

PESCARA. Un encomio a Massimo Manzo, «coraggioso» custode del cimitero dei Colli, che nel giorno di Natale ha messo in pericolo la sua vita per salvare quella di altre due persone che rischiavano di...
PESCARA. Un encomio a Massimo Manzo, «coraggioso» custode del cimitero dei Colli, che nel giorno di Natale ha messo in pericolo la sua vita per salvare quella di altre due persone che rischiavano di essere schiacciate da un cancello difettoso, all’ingresso del camposanto tra strada Colle di Mezzo e Salita Tiberi. La proposta di un riconoscimento al 58enne pescarese, dipendente di Ambiente, ancora ricoverato in ospedale per i postumi delle ferite dopo essere riuscito con il suo corpo a fermare il crollo della pesante inferriata, arriva da Massimiliano Pignoli.
Il capogruppo Udc ha annunciato l’intenzione di «voler inoltrare la richiesta di encomio al sindaco Carlo Masci e all’amministrazione comunale» dopo aver fatto visita al ferito ricoverato in Ortopedia da quattro giorni, con una prognosi di un mese. Nell’incidente, che poteva avere conseguenze ben più tragiche se il custode non fosse riuscito ad allontanare i due anziani che sostavano accanto al cancello pericolante, l’operaio ha riportato la frattura di due dita della mano sinistra e profondi tagli ai muscoli della gamba destra.
Pignoli ieri ha incontrato Manzo, che ha raccontato l’accaduto nei dettagli. «È in discrete condizioni» ha riferito il consigliere dopo il colloquio, «a quest’uomo che non ha esitato a fare il proprio dovere, l’amministrazione deve essere riconoscente». (c.co.)

