Pineta chiusa, proteste dei cittadini

28 Dicembre 2023

«Cancelli sbarrati senza alcuna comunicazione». L’assessore: motivi di sicurezza

PESCARA. Festività natalizie senza la pineta dannunziana. Da circa due settimane la riserva, riaperta più di un anno fa dopo l'incendio del 1° agosto 2021, è chiusa al pubblico per via dei lavori di messa in sicurezza. «Tante piante morte sono cadute nell’ultimo periodo», fa sapere l’assessore ai Parchi Gianni Santilli, «e così, dopo un attento sopralluogo da parte dei tecnici, gli operai hanno cominciato gli interventi di manutenzione al comparto 4, dove c’è il laghetto. Per Natale non ce l’abbiamo fatta a concludere i lavori, ma entro sabato dovremmo riaprire», precisa. Nel frattempo, però, molte persone, ignare, hanno raggiunto l’area verde per trascorrere un po’ di tempo libero assieme ai più piccoli, ma hanno trovato il cancello chiuso e nessuna informazione al riguardo. «Una vera delusione», ha riferito una mamma, arrivata ieri da Montesilvano per assecondare il desiderio dei suoi bambini. «Io e la mia amica ci siamo organizzate per passare del tempo assieme, all’aria aperta, considerando anche la bella giornata di sole, senza sapere nulla della chiusura. Un vero peccato. I nostri figli volevano venire proprio qui, dove c’è il laghetto. Un cartello con maggiori informazioni sulla riapertura potrebbero anche metterlo».
«Sono venuto qui stamattina per portare mio figlio al parco e l’ho trovato chiuso», ha riferito, nella stessa giornata di ieri, un altro cittadino. «Mi domando “Perché?”. Senza alcun preavviso, senza alcuna comunicazione. Il Comune chiude sotto le feste uno dei polmoni verdi più belli e frequentati della città senza alcuna comunicazione. Siamo arrivati e abbiamo trovato i cancelli chiusi, con le oche del laghetto tutte vicine all’uscita, a starnazzare per paura o per fame», ha aggiunto. «La verità è che la riserva è quasi sempre chiusa», ha riferito Florinda Fingo, esercente di un bar alla pineta da circa trent’anni. «Spesso i cancelli sono chiusi. Le persone si lamentano di continuo. Questa zona è totalmente abbandonata, bella e di tutto rispetto, ma abbandonata. Basta fare un giro per rendersi conto di quello che dico: strade dissestate, difficili da percorrere con la macchina». «Abito in viale D’Annunzio e qui vengo spesso in bici, con mio figlio. Il parco, però, non è sempre aperto», afferma Mohamed Hassanien. «Spero che un giorno possa rinascere veramente questa riserva, perché é bellissima. È giusto chiudere se manca la sicurezza, ma serve un intervento serio e duraturo». (s.d.v.)