«Pineta in mezzo ai rifiuti» Ambientalisti all’attacco

4 Marzo 2023

Dossier del Conalpa (coordinamento Alberi e paesaggio) su alcune aree verdi «Ci sono immondizia di ogni tipo e recinzioni rotte, il Comune deve intervenire»

PESCARA. È ridotta a una discarica la Riserva Dannunziana. Nel comparto 4 e 5 i rifiuti sono sparsi tra l’erba, penzolanti dai cespugli o incastrati tra gli alberi secchi crollati a terra.
Un mare di vetro e plastica, bottiglie, profilattici, buste sigillate di altra immondizia, contenitori, detersivi, persino scarpe e persino ciabatte infradito e parabole satellitari, è disteso nella radura che dovrebbe essere un’oasi di ordine e pulizia.
La denuncia del degrado della pineta arriva dal Conalpa (Coordinamento nazionale alberi e paesaggio) Pescara-Chieti, guidato da Annalisa Petrucciani che chiede «l'immediato intervento del Comune».
«Non ha pace la Riserva Dannunziana», spiega l'ambientalista, «accanto alla desolazione degli alberi bruciati»" dal fuoco divampato il 1° agosto 2021, «nel paesaggio spettrale del comparto 4 e 5, si aggiungono anche incuria e rifiuti» dentro il perimetro di verde tra «via Ignazio Silone, via Pantini e via della Bonifica».
E il Conalpa lancia l'allarme: «Durante il nostro sopralluogo abbiamo potuto constatare situazioni di degrado con tanti rifiuti abbandonati dentro e fuori la Riserva, bottiglie di plastica e vetro, sacchi di immondizia chiusi o rotti con il contenuto sparso ovunque, metalli, sedie spaccate, tappetini per auto di gomma, persino una parabola satellitare». Non solo. Durante la ricognizione nell’area verde, gli operatori di Conalpa hanno notato, come rivela il presidente, «parti di recinto divelte e instabili e numerosi accumuli di materiale vegetale secco, con l’aggiunta di terra di scavo, in quella che dovrebbe essere un’area verde protetta». Invece, rimarca ancora Petrucciani, «la Riserva è lasciata al suo destino», ornata da «mini discariche che nessuno si degna di togliere e che giacciono anche tra i tronchi bruciati. Uno spettacolo per niente rassicurante questa nostro area protetta che continua a soffrire».
Conalpa dunque «chiede al Comune di intervenire al più presto per rimuovere i rifiuti e chiudere le numerose aperture della recinzione che consentono a persone indisciplinate di scaricare la sporcizia dentro la Riserva».
Maggiormente attaccato, secondo Petrucciani, sono i comparti 4 e 5, per i quali va evitato «che si trasformi in un continuo ricettacolo di rifiuti buttati deliberatamente senza alcun controllo». Petrucciani rileva, inoltre, che «il sito web ufficiale pinetadannunziana.it, raggiungibile almeno fino ad inizio 2022, non risulta più attivo. Nonostante il sito del Comune indichi l'indirizzo come sito web ufficiale, non c'è più alcun contenuto da visitare».
Segnalazioni di «degrado e sporcizia dei bagni pubblici», arrivano anche da Michele Luciani, a nome dei frequentatori del comparto antistante lo stadio Adriatico.
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