Pineta, riapertura dopo la bonifica

6 Maggio 2020

L’assessore Santilli: «I cittadini potranno tornare nell’area verde l’11 maggio»

PESCARA. «Per tornare alla piena fruibilità da parte dei cittadini la Riserva naturale pineta dannunziana verrà sottoposta a un piano mirato di interventi». Lo ha annunciato il vice sindaco e assessore ai parchi Gianni Santilli. «La manutenzione e la valorizzazione del patrimonio arboreo e floristico, nonché la messa in sicurezza di alcune aree a maggior frequentazione di pubblico», ha spiegato, «sono i requisiti da garantire prima di una riapertura, prefissata per lunedì 11 maggio, che riconsegni l’importante polmone verde alla cittadinanza». «Gli interventi», ha precisato Santilli, «prevedono la risistemazione delle opere di confinazione che in precedenza erano state realizzate con il sistema composto da “palo-corda-palo” e della vecchia staccionata in legno, eliminata in ampi tratti e in cattive condizioni in altri, diventando non una protezione ma un potenziale pericolo per i visitatori che transitano nelle vicinanze».
«Ora verrà posizionata, in sostituzione, una staccionata in castagno», ha fatto presente, «per quanto concerne le piante, si procederà con la potatura di 34 esemplari di pino d’aleppo e di pino domestico e con lavori di decespugliamento selettivo. In piena rispondenza con le esigenze ecologiche e naturalistiche, si procederà all’estirpazione della flora esotica introdotta o diffusa spontaneamente, per favorire le specie autoctone della Riserva. Sono state individuate 5 specie di particolare virulenza invasiva, tra cui la Cortaderia selloana detta erba della Pampa. Per quanto riguarda la piantumazione, per compensare i vuoti verranno messi a dimora 30 alberi e 220 arbusti». L’importo totale è di 48.800 euro.
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