Pioggia e neve alleati dell’Aca: ridotte le chiusure programmate

16 Settembre 2024

Il maltempo e la fine della stagione turistica sulla costa hanno fatto rialzare i livelli delle sorgenti Il direttore generale Santedicola: «Presto per dire che la crisi è finita, la speranza è che piova ancora»

PESCARA. Le prime nevicate sui monti abruzzesi, la pioggia, il calo delle temperature e il netto calo di presenze e di richiesta d’acqua dalle località balneari alleviano l’emergenza idrica che persiste da mesi. Tutti fattori alleati perfetti dell’Aca, che monitora costantemente i livelli delle sorgenti e in tempo reale modifica i calendari delle chiusure annunciati settimanalmente. Se il maltempo delle ultime ore dovesse insistere sulla nostra regione ancora per qualche giorno, non sarebbe da escludere l’atteso e sospirato lieto fine alla crisi estiva entro la fine di settembre. Ma il clima impazzito di questo periodo non consente previsioni a lungo raggio, per questo i tecnici Aca si muovono con prudenza.
«La neve caduta sul Gran Sasso e in alcune zone della Majella in queste ore, unita alla pioggia, sono ancora poca roba per poter dire che stiamo superando la crisi. Certo, sono state preziose per mitigarla e migliorare la situazione che si sta lentamente normalizzando con la fine della stagione estiva», ha detto il direttore generale Marco Santedicola.
L’incremento dei livelli delle sorgenti ha permesso all’Aca di annullare le chiusure notturne in diverse zone critiche alle prese con le sospensioni del servizio dalle 22 alle 6 del mattino da molte settimane. L’ultimo Comune della Val Pescara a sorridere è stato, in ordine di tempo, Torre de’ Passeri. Venerdì, però, era arrivata la comunicazione anche per diversi altri centri serviti dall’Aca: il Comune di Chieti, serbatoio Sbraccia, quelli di Scafa (serbatoi Capoluogo - contrada Crosta, serbatoio Castellari, serbatoio Colle Mulino), di Rosciano (serbatoio Piano Ciero), di Cepagatti (serbatoio Collariello e Capoluogo Piano di Coccia) e di Pianella (serbatoio Velone). A Civitella Casanova, invece, la chiusura avverrà da mezzanotte e non più dalle 22. A Francavilla al Mare chiusure dalle 23. A Silvi, dove l’estate è stata molto complicata, annullate le chiusure dei serbatoi Guidetti e Santo Stefano.
Migliora la situazione anche nell’area vestina: solo a Penne, Cappelle sul Tavo e Moscufo resistono le chiusure pomeridiane dalle 14 alle 18. A Loreto Aprutino, Catignano, Collecorvino, Città Sant’Angelo, Civitaquana, Montebello di Bertona restano le chiusure dalle 22 alle 6.
Il meteo, però, potrebbe essere ancora al fianco dell’Aca e dei cittadini che sperano di uscire presto da questa lunga emergenza.
«Se la pioggia dovesse proseguire nei prossimi giorni, potremmo davvero guardare al futuro con un po’ di ottimismo e immaginarci fuori dall’emergenza già ad ottobre. Se invece dovesse tornare l’ennesima ondata di caldo, avremmo bisogno ancora di tempo. E di gestire la risorsa idrica con parsimonia e attenzione, come abbiamo fatto già in estate», ha chiuso il direttore Santedicola.
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