Piscina comunale ancora chiusa, è polemica

11 Maggio 2023

Slitta il bando per la ricerca di un nuovo gestore. La capogruppo Pizzi: «È incerta la riapertura dell’impianto»

PENNE. La piscina comunale coperta del centro sportivo di contrada Campetto resta chiusa. L'impianto, gestito dall'asd Acquatika dal 2013, è chiuso da marzo 2020, in coincidenza con l'esplosione dell'emergenza Covid.
L'impianto di contrada Campetto, in assoluto il più grande dell'area vestina, è fuori uso a causa dei problemi gestionali. Nonostante la risoluzione del contratto tra l'Acquatika e l'ente comunale dieci anni prima del termine previsto (2033) sia da tempo cosa certa, si sta andando per le lunghe nella ratifica e dunque slitta di conseguenza anche il bando per una nuova gara di gestione. Una fase di stallo che non va proprio giù ai rappresentanti del Partito democratico pennese.
«L’ormai pluriannuale mancata riapertura della piscina comunale di Penne rappresenta una profonda carenza non solo per tutti gli amanti dello sport ma per l’intera comunità», spiega la capogruppo di Penne prossima, Angela Pizzi. «Nonostante i tanti annunci della maggioranza comunale che, ciclicamente, paventa una imminente riapertura, ad oggi non possiamo far altro che registrare un perenne stato di stallo».
«Ancor più grave», sostiene la capogruppo di Penne prossima, «è il fatto che non si conoscono neppure le tempistiche per la riapertura o le prospettive di investimento. L’attuale gestore della piscina, nonostante la chiusura dell’impianto natatorio, continua anche a percepire l’elevato affitto per l’utilizzo del ristorante sottostante».
«Riteniamo», prosegue Angela Pizzi, «che il Comune avrebbe dovuto riprendere l’utilizzo quantomeno del ristorante così da incassare mensilmente i canoni, magari con un costo calmierato. Sarebbe stato sicuramente un aiuto concreto».
«Dobbiamo, infatti, constatare», sottolinea la capogruppo, «che nelle scorse settimane altre due attività lungo corso Alessandrini hanno chiuso e che le agevolazioni fiscali delle quali tanto si vanta il gruppo Penne viva, purtroppo, non stanno portando i frutti sperati. Chiediamo con forza alla maggioranza, la revoca immediata del contratto esistente e aprire prima possibile una nuova gara per l'affidamento della struttura affinché si possa programmare la stagione 2023/2024 con tempi certi».
«Va ricordato che in passato abbiamo avuto tante adesioni alle numerose attività che oggi rischiamo di perdere definitivamente: corsi mattutini con le scuole e con i pensionati, attività agonistiche pomeridiane e corsi liberi per ragazzi che non avrebbero altro modo per avvicinarsi a questo sport», conclude Angela Pizzi.