Piscina comunale, contestata la vendita

7 Giugno 2018

La vendita della piscina comunale di Francavilla al Mare non piace all'opposizione in consiglio comunale. «Siamo stati sempre contrari alla vendita della piscina», dice Stefano Di Renzo(nella foto)...

La vendita della piscina comunale di Francavilla al Mare non piace all'opposizione in consiglio comunale. «Siamo stati sempre contrari alla vendita della piscina», dice Stefano Di Renzo(nella foto) di Articolo 1-Mdp, «un patrimonio che riteniamo poteva e doveva essere gestito e rivalutato dall’ente, in questo modo si è scelta ancora, come avvenuto per palazzo Sirena, la strada più facile. Un’efficace amministrazione si dovrebbe misurare su questo tipo di sfide. Con la volontà politica di spogliarsi dell’Alento gas, della Cosvega, degli alberghi, del cimitero e forse domani anche delle reti gas e dei parcheggi, non verranno lasciate fonti di reddito alle future generazioni e credo che questo sia una strategia non condivisibile quanto dannosa nel medio/lungo periodo. Adesso l’auspicio è che questi fondi derivati dalla vendita della piscina possano essere utilizzati per ultimare la scuola media Masci, che è in condizioni critiche e consentire i necessari interventi sulle altre scuole della città». «La sensazione», afferma Livio Sarchese del M5S, «è che dietro la vendita della piscina, si celino ragioni politiche ed economiche. Questa amministrazione si è distinta anche, ma non solo, per una serie di azioni politiche che hanno depauperato il patrimonio edilizio comunale e hanno favorito la nascita di centri commerciali e piazze. La speranza è che non vengano disperse le professionalità che hanno sin qui operato all’interno della struttura comunale e che le tariffe non subiscano un sensibile aumento da parte della società che si è aggiudicata il bene all’asta. Ora monitoreremo la destinazione dei fondi ricavati dalla vendita della piscina, affinché siano interamente convogliati sulla manutenzione del patrimonio comunale». (l.z.)