Piscina comunale, si cerca un nuovo gestore

30 Ottobre 2022

Penne. Giovedì l’Acquatika riconsegnerà la struttura ancora chiusa al Comune, poi si farà il bando

PENNE. Settimana importante per il futuro della piscina comunale di Penne. Giovedì, o al massimo venerdì, infatti la Asd Acquatika, che gestisce dal 2013 l'impianto per il nuoto all'interno della cittadella dello sport di contrada Campetto, restituirà l'impianto all'ente comunale. Sarà effettuato un sopralluogo sulla struttura per capire, valutare possibili danni e quantificare eventuali risarcimenti.
Dopo l'esplosione dell'emergenza Covid, esattamente da marzo 2020, l'Acquatika non ha più riaperto la struttura. Sono 2 anni e mezzo che l'impianto di contrada Campetto, in assoluto il più grande dell'area vestina, è fuori uso a causa dei problemi gestionali. Ora la risoluzione del contratto tra l'Acquatika e l'ente comunale, dieci anni prima del termine previsto, 2033, è cosa certa. Una volta conclusa la querelle gestionale, l'amministrazione farà partire un nuovo bando per affidarne la nuova gestione. «Vogliamo riaprire il prima possibile, è questa la nostra intenzione», ha assicurato a più riprese l'assessore allo sport del Comune di Penne, Emidio Camplese. «L'obiettivo è riaprire prima possibile. Presto si procederà con un nuovo bando per affidare la nuova gestione», assicura ancora l'assessore allo sport del Comune di Penne. L'Acquatika, che nel dicembre 2013 si aggiudicò la gestione della piscina comunale coperta di Penne fino al 2033, mettendo sul piatto 600mila euro d'investimento in vent'anni, è stata fermata, oltre che dall'emergenza Covid, da giganti difficoltà gestionali che gravano sull'impianto: a partire dalla dispersione del calore e il conseguente consumo in bolletta, per via dell'altezza della struttura pennese e dell'aumento del gas. Il Comune di Penne, intanto, deve decidere come utilizzare i 150mila euro, già stanziati dalla Regione, per l'efficientamento energetico dell'impianto. Due le ipotesi. «Stiamo valutando se fare noi l'intervento o farlo fare al nuovo gestore per velocizzare e ottimizzare la procedura», sottolinea ancora Camplese. Per limare i costi gestionali dell'impianto da nuoto pennese sarà necessaria una controsoffittatura per abbassare la dispersione del calore all'interno della struttura ed anche abbassare l'altezza della vasca grande della piscina, in modo da risparmiare sull'acqua. Insomma, per ripartire con costi gestionali sostenibili ci sarà da investire. (f.bel.)