Piscina di Caramanico: boom di turisti e sportivi

Il centro gestito dalla società Valpescara ha avviato un progetto congiunto con le altre associazioni che ha allargato l’offerta dei servizi presenti nel Parco
CARAMANICO TERME. Boom di fruitori al Centro polisportivo Sant’Elena, impianto comunale gestito dalla polisportiva Valpescara, che consta di una regolamentare piscina all'aperto di 25 metri e di una vasca baby, che consente di svolgere corsi di nuoto per tutte le età, individuali e di gruppo, nuoto libero, aquagym e risveglio muscolare, o trascorrere intere giornate in piscina che dispone di un punto di ristoro.
Il Centro è dotato anche di campo da tennis in terra rossa per gare e corsi individuali e di gruppo. La direzione propone altresì un Campus estivo “Sport e Natura” immersi nell'armonia del verde e del salubre clima ai piedi della Majella. Il Centro è affidato ai preparatori Francesco Di Domizio e Andrea Pellegrini della Ssd Valpescara: «Siamo orgogliosi di contribuire ad innalzare il livello dell’offerta turistica locale. Abbiamo da poco avviato un progetto congiunto di turismo sportivo e naturalistico, da implementare e promuovere con Majambiente (turismo naturalistico e escursioni), Majagreen (Parco avventura nel bosco), maneggio Di Monte (Avventure a cavallo) e Maja Quad (avventure in quad). Le nostre attività sono tese alla promozione di valori positivi che da sempre contraddistinguono lo sport e l'amicizia, la tolleranza, la solidarietà, l'autodisciplina e la responsabilità. La pratica sportiva del resto consente di sperimentare dinamiche che successivamente saranno affrontate nel più ampio contesto della società civile, come il confronto, la socializzazione, il rispetto delle regole e dell'avversario, l'accettazione del diverso, l'incontro con le difficoltà e il loro superamento».
«Vale la pena di ricordare» interviene l’ex sindaco e attuale capogruppo di opposizione in consiglio comunale Mario Mazzocca, «come la concessionaria dell’impianto Ssd Valpescara, ereditò un impianto inagibile, oltre che con grossi problemi di tenuta statica della vasca. Nove anni or sono, nonostante le rimostranze e la forte contrarietà dell’allora opposizione, che oggi amministra il nostro paese, la società Valpescara investì proprie risorse per circa 500mila euro, procedendo al completo rinnovo e alla messa a norma della vasca natatoria, preventivamente riconsolidata sia nella struttura che nelle fondazioni. La detta associazione», conclude Mazzocca «come gestione degli impianti, ultimò i lavori a tempo di record, e l’attuale è la nona stagione di attività che si propone con un impianto rinnovato e sicuro».

