Piscina e servizi: Bussi ricomincia dal parco Sambuco

17 Ottobre 2018

Il sindaco: è un progetto strategico per il nostro territorio Il bando scade il 31 ottobre per un importo di 140mila euro

BUSSI SUL TIRINO. Il comune di Bussi lancia il bando per l’acquisizione di manifestazione di interesse da parte di imprese, consorzi o loro raggruppamenti, per ristrutturazione di parte del parco Sambuco e di parte del complesso sportivo con realizzazione di una piscina estiva con servizi annessi. Il bando specifica che la gara sarà espletata con procedura negoziata, alla quale saranno invitati gli operatori economici in possesso dei requisiti richiesti che avranno presentato le proprie offerte nei termini prescritti.
La gara, che prevede un importo a base d’asta di circa 140 mila euro, sarà aggiudicata secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. La presentazione delle manifestazioni di interesse e le documentazioni contenente la dichiarazione con firma digitale dal legale rappresentante dovranno essere trasmesse, pena la nullità, entro le 12 del 31 ottobre.
Il paese vuole distinguersi e far conoscere il proprio territorio, finora tristemente noto come il paese dell'inquinamento e delle discariche. Il Parco del Sambuco è nella periferia ovest del centro abitato, poco distante dagli impianti sportivi ed è vicinissimo ad altri spazi e preesistenze di pregio ambientale e storico-monumentale come il parco della Quercia Rossa e la chiesa-rudere di Santa Maria di Cartignano. Insieme, costituiscono un piccolo triangolo di grande valore territoriale che limitano l’espandersi degli insediamenti abitativi e lavorativi del paese. E nelle vicinanze è localizzato il Centro visite del Tirino gestito dalla cooperativa il Bosso, che con i suoi tecnici specializzati e i suoi preparatissimi operatori diffonde cultura ambientale, propone corsi specialistici sulle tematiche territoriali ed offre la possibilità di vivere la natura in piena consapevolezza con escursioni guidate.
Recentemente il sindaco Salvatore Lagatta ha acquisito un terreno di circa 5.500 metri quadrati tra il parco Sambuco e gli impianti sportivi che, con il progetto che l’amministrazione propone, collegherà in maniera funzionale le due aree che comprendono anche un campo di calcetto e uno da tennis. «Il progetto», spiega il primo cittadino, «dovrà proporre una sistemazione generale dell’area con impianti, verde attrezzato, collegamenti viari e pedonali, vie di fuga e sicurezza, oltre che rendere fruibili gli spazi sportivi presenti che manifestano segni di vetustà, anche se nel tempo abbiamo pensato alla loro manutenzione e protezione. Insomma», conclude Lagatta, «si tratta di un progetto strategico per il nostro paese inseguito da tanto tempo. Non a caso è stato acquistato dall'amministrazione il terreno che prima separava il Sambuco dagli impianti sportivi».