«Pista ciclabile, via tutti i cantieri entro il 1° giugno»

Ultimatum al Comune di Confesercenti e balneatori Fiba: «Non è tollerabile causare disagi nei mesi caldi dell’estate»
MONTESILVANO. Lungomare libero dal cantiere della pista ciclabile Bike to coast entro il primo giugno. A chiederlo sono Confesercenti e Fiba-Confesercenti che si dicono preoccupate per i tempi di realizzazione dell’opera pubblica. «Con la stagione balneare alle porte crescono le preoccupazioni per i ritardi dei lavori di realizzazione della pista ciclabile sul lungomare», affermano il presidente dei balneari di Fiba-Confesercenti Elio Di Giuseppe e il direttore provinciale dell'associazione Gianni Taucci.
«Al committente e alla ditta esecutrice chiediamo tempi certi e, in ogni caso, che il 1 giugno il lungomare sia una strada senza transenne». I rappresentanti delle due associazioni si dicono favorevoli alla realizzazione della pista ciclabile, attesa da anni dagli amanti delle biciclette, ma auspicano che ciò non influisca negativamente sulla fruibilità della riviera. Sono già centinaia le persone che approfittando delle prime giornate di caldo e bel tempo e passeggiano sulla spiaggia o sul marciapiede di via Aldo Moro. Eppure, sono ancora tre i punti interessati dai cantieri della pista ciclabile: all’altezza del Palacongressi, tra via Isonzo e via Marinelli e l’ultimo, iniziato da poche settimane, in zona Santa Filomena. I lavori stanno interessando quei tratti di lungomare dove l’attuale pista ciclabile s’interrompeva bruscamente costringendo i ciclisti a passare sulla strada o, molto spesso, sul marciapiede, con seri rischi per i pedoni.
«La realizzazione di percorsi di mobilità alternativa», proseguono, «aiuta la nostra visione di un lungomare sostenibile, adatto alle famiglie, anche se ci auguriamo di non vedere nuovamente smantellare i marciapiedi: sarebbe stato sufficiente e più lineare portare la pista ciclabile al livello del tracciato pedonale rendendo l’insieme più sicuro e lineare».
Ma i responsabili di Confesercenti e Fiba-Confesercenti contestano principalmente i tempi di realizzazione dell’opera, più che l’opera stessa. «Resta il fatto», aggiungono infatti i rappresentanti delle associazioni, «che ogni cantiere deve rispondere ai tempi della città, non a quelli della burocrazia: alle porte della stagione balneare è inimmaginabile avere un cantiere che blocca interi tratti della riviera. Chiediamo con forza dunque», proseguono, «che il cantiere completi rapidamente i lavori e che comunque sia a partire dal 1 giugno i cittadini e i turisti possano fruire di un lungomare senza lavori in corso». A parlare delle tempistiche dell'intervento sono anche il consigliere Mauro Orsini e l'assessore Fabio Vaccaro che nei giorni scorsi, in commissione Lavori Pubblici, hanno garantito che entro giugno l'opera sarà completata. Decisamente meno ottimistiche, invece, le stime sui tempi di realizzazione dei nuovi marciapiedi dopo l'eliminazione di quelli esistenti, dal momento che il Comune è ancora in attesa del via libera dalla Provincia.
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